La Polizia federale sta conducendo una serie di operazioni contro Banco Master, di proprietà di Daniel Vorcaro, per sospetti di frode finanziaria, riciclaggio di denaro e uso irregolare di risorse pubbliche. Le indagini includono la vendita di crediti senza copertura e investimenti di fondi pensione in titoli della banca. Nel frattempo, le vacanti nella direzione CVM stanno ritardando i giudizi correlati.
Banco Master, controllato da Daniel Vorcaro, è al centro di uno dei più grandi scandali bancari del Brasile, con indagini della Polizia federale (PF) iniziate nel 2025. L'Operazione Compliance Zero, lanciata il 18 novembre 2025, indaga la creazione di portafogli crediti inesistenti, per un totale di R$12.2 miliardi venduti a BRB (Banco de Brasília). Nella seconda fase a gennaio 2026, il focus è stato su fondi che hanno acquistato asset deteriorati, come certificati dell'estinto Besc. nnOperazione Carbono Oculto, dell'agosto 2025, investiga legami con PCC tramite Reag Investimentos, di proprietà di João Carlos Mansur, e fondi come Astralo 95, per un totale di R$102.4 miliardi. Reag ha negato legami con la criminalità organizzata e dichiarato di collaborare con le autorità. nnUn'altra inchiesta esamina la partecipazione nascosta di Vorcaro in BRB, usando fondi come Borneo e Deneb, che potrebbe indicare conflitti di interesse negli acquisti di portafogli Master. La difesa di Vorcaro afferma che la quota era regolarmente registrata. nnOperazione Zona Cinzenta mira agli investimenti di fondi pensione in titoli Master, come R$400 milioni da Amprev (Amapá) e R$970 milioni da Rioprevidência (Rio de Janeiro). Almeno sei stati hanno indagini in corso. nnLe indagini su BRB indicano gestione fraudolenta dopo una proposta di acquisizione da parte di Master respinta dalla Banca Centrale a settembre 2025. Fictor, che ha anche tentato di comprare la banca, è oggetto di inchiesta per reati finanziari e ha chiesto recupero giudiziario con debito di R$4.2 miliardi a febbraio 2026. nnVorcaro nega reati, attribuendo i problemi a una crisi di liquidità da cambiamenti regolatori. Intanto, la CVM, con tre su cinque posti direttivi vacanti da fine 2024, ha un arretrato di 828 procedimenti, inclusi i casi Master e Reag, ritardando i giudizi. Il Senato non ha fissato audizioni per i nominati, come Otto Lobo, la cui nomina è contestata per decisioni pro-banche.