Il governo di Città del Messico offre una tariffa bimestrale fissa di 68 pesos per l’imposta immobiliare del 2026 a anziani, madri single e altri gruppi vulnerabili con proprietà valutate fino a 2,8 milioni di pesos. Per proprietà più costose si applica uno sconto del 30 per cento. I pagamenti anticipati a gennaio e febbraio danno diritto anche a sconti dell’8 e 5 per cento.
La capo del Governo di Città del Messico, Clara Brugada Molina, ha promosso una politica fiscale che dà priorità ai gruppi vulnerabili. Per l’esercizio fiscale 2026, si applica una tariffa bimestrale fissa di 68 pesos all’imposta immobiliare per persone oltre i 60 anni, capi famiglia (madri single, separate, divorziate o vedove), individui con disabilità permanenti, pensionati e ritirati per rischi sul lavoro o invalidità, nonché pensionati orfani e coniugi superstiti del proprietario.
Questo beneficio è limitato alle proprietà residenziali con valore catastale non superiore a 2 milioni 808 mila 466 pesos. Per le proprietà sopra tale valore, i contribuenti vulnerabili ricevono uno sconto del 30 per cento sull’importo totale dell’imposta immobiliare.
Per la popolazione generale, la Segreteria dell’Amministrazione e delle Finanze prevede incentivi per i pagamenti puntuali: sconto dell’8 per cento a gennaio per pagamento anticipato annuale e del 5 per cento a febbraio. I pagamenti possono essere effettuati a chioschi, banche, negozi di convenienza o online tramite l’app « Tesorería CDMX » e il sito del dicastero.
Queste misure mirano a facilitare l’adempimento fiscale e a sostenere le economie familiari, specialmente in un contesto di incertezza. Informazioni dettagliate sono disponibili sul portale della Segreteria dell’Amministrazione e delle Finanze.