Frédéric Gilbert, presidente della Société Miss France, ha criticato le concorrenti durante un'intervista a «C à vous» il 20 dicembre 2025, lamentando che la loro formazione sui social media non sia efficace. Accompagnato dalla nuova Miss Francia 2026, Hinaupoko Devèze, ha trattato le recenti controversie, inclusa la destituzione di Miss Provence e Miss Aquitaine per insulti. Ha giustificato tali azioni sottolineando l'incoerenza tra i valori promossi e il comportamento effettivo.
Il 20 dicembre 2025, Frédéric Gilbert, presidente della Société Miss France, è apparso nel programma «C à vous» condotto da Mohamed Bouhafsi, accanto a Hinaupoko Devèze, incoronata Miss Francia 2026 il 6 dicembre ad Amiens. L'atmosfera leggera, ravvivata dal comico Booder, non ha evitato gli argomenti sensibili legati alle controversie che hanno segnato questa edizione.
Gilbert ha ricordato per primo un rimprovero necessario durante il viaggio di preparazione, dove alcune concorrenti hanno mancato di rispetto e cortesia. Si è poi concentrato sul video privato postato dopo l'elezione, in cui due concorrenti non selezionate nelle top 12 – Julie Zitouni (Miss Provence) e Aïnhoa Lahitete (Miss Aquitaine) – hanno insultato le rivali, chiamandole «grosses putes». «Quello non rappresentava affatto lo spirito di un concorso di Miss. È quello che è un po' contraddittorio, a volte tutte queste candidate predicano benevolenza e unione, e poi esce un video del genere che è tutto fuorché fair-play», ha dichiarato.
I comitati regionali hanno destituito le due giovani poco dopo, una decisione difesa da Gilbert: «Non destituirle sarebbe stato ancora peggio perché la gente non avrebbe capito perché all'improvviso la Société Miss France e i comitati regionali tollerano uscite del genere». Ha anche condannato il cyberbullismo che hanno subito sui social media, descritto come il «rovescio della medaglia», rimpiangendo l'impatto limitato delle preparazioni. La Société Miss France ha organizzato un masterclass con Angélique Angarni-Filopon, Miss Francia 2025, che l'anno precedente ha subito gravi insulti. Eppure, «per quanta spiegazione e quanto si dica loro, non entra», ha lamentato Gilbert, evidenziando una sfida generazionale legata ai pericoli dei social media.
Nel frattempo, Julie Zitouni ha rotto il silenzio lo stesso giorno con un video su Instagram, condividendo momenti dietro le quinte per «chiudere questo capitolo» con gratitudine, senza menzionare la sua ex amica. Michèle Bernier, presidente della giuria, ha espresso in «50’inside» il suo disagio per gli aspetti negativi del concorso, apprezzando al contempo il coraggio delle partecipanti e la popolarità dell'evento.