La difesa di Jonathan Andic ha presentato ricorso davanti al Tribunale di Barcellona contro l'ordine di custodia cautelare con cauzione da un milione di euro emesso dal giudice di Martorell.
Il ricorso, guidato dall'avvocato Cristóbal Martell, confuta uno ad uno gli indizi di omicidio segnalati dal giudice in merito alla morte di Isak Andic, fondatore di Mango, avvenuta il 14 dicembre 2024 a seguito di una caduta sul Camí de les Feixades di Montserrat.
La difesa nega la partecipazione attiva del figlio e sottolinea come i rapporti della polizia e della scientifica concludano che non è possibile determinare le cause della caduta né il coinvolgimento di terzi. Fa notare che il defunto soffriva di gonartrosi bilaterale alle ginocchia, il che spiega una caduta più verticale, e fornisce un video di una precedente caduta di Isak Andic.
L'atto critica le fughe di notizie che avrebbero portato a una condanna sociale anticipata e all'arresto del 19 maggio, ritenuto non necessario. Jonathan Andic ha già versato la cauzione e ha annunciato che lascerà temporaneamente la vicepresidenza di Mango per concentrarsi sulla propria difesa.