Calm homage march for Quentin Deranque in Lyon under heavy police guard, mourners with photos and flowers amid rows of officers.
Calm homage march for Quentin Deranque in Lyon under heavy police guard, mourners with photos and flowers amid rows of officers.
Immagine generata dall'IA

Lione autorizza marcia omaggio a Quentin Deranque sotto stretta sorveglianza

Immagine generata dall'IA

La prefettura del Rodano ha autorizzato la marcia omaggio a Quentin Deranque, militante nazionalista di 23 anni morto il 12 febbraio dopo un'aggressione di militanti ultrasinistri a Lione. Il raduno, previsto per sabato nel VII arrondissement, sarà protetto da oltre 500 poliziotti per prevenire disordini. La famiglia della vittima chiede calma e nessuna espressione politica.

Quentin Deranque, militante nazionalista cattolico di 23 anni, è morto il 12 febbraio 2026 a Lione per le ferite subite in un linciaggio durante una protesta contro una conferenza dell'eurodeputata LFI Rima Hassan alla Sciences Po Lione. Lo scontro ha coinvolto militanti nazionalisti, incluso Deranque, e attivisti antifascisti. Sette sospettati sono stati accusati giovedì: sei di «omicidio volontario» e uno, Jacques-Élie Favrot, assistente del deputato LFI Raphaël Arnault, di «complicità per istigazione». Tre hanno ammesso l'affiliazione al movimento ultrasinistro legato al gruppuscolo Jeune Garde, cofondato da Arnault. La marcia omaggio, depositata da Aliette Espieux della Marche pour la vie, partirà alle 15 da Place Jean-Jaurès, percorrendo 1,4 km nel VII arrondissement fino a Rue Victor Lagrange, luogo dell'incidente. Autorizzata dalla prefettura, sarà protetta da un dispiegamento «di alto livello» inclusi forze locali, CRS 83, squadroni di gendarmeria mobile e rinforzi regionali, per un totale di oltre 500 agenti. Due droni sorveglieranno il percorso e ci sono divieti di manifestazioni in diverse zone, incluse le pendici di La Croix-Rousse. La famiglia di Quentin Deranque ha chiesto «calma e riserbo», sperando che la marcia sia pacifica senza espressioni politiche, e non parteciperà. Il ministro dell'Interno Laurent Nuñez ha descritto gli eventi come una «rissa» finita in «omicidio volontario» e un «abominevole linciaggio», prevedendo 2000-3000 partecipanti, inclusi militanti di estrema destra. Simili raduni sono previsti altrove, come a Nizza dove venerdì si sono riunite 200 persone. Politicamente, l'amministrazione Trump ha denunciato l'ascesa del «violento estremismo di sinistra» e il suo ruolo nella morte di Deranque. Giorgia Meloni ha espresso solidarietà, criticata da Emmanuel Macron come «ingerenza». Jordan Bardella ha consigliato ai quadri RN di non partecipare, mentre il leader PS Olivier Faure ha invitato LFI a un «autoesame».

Cosa dice la gente

Le reazioni su X all'autorizzazione della prefettura del Rodano per la marcia omaggio a Quentin Deranque a Lione sotto forte sorveglianza poliziesca sono polarizzate. Le cronache riportano i dettagli dell'evento, folle attese di 2000-3000 persone e sicurezza rafforzata con oltre 500 agenti. Utenti e giornalisti di sinistra sottolineano legami con gruppi neofascisti come Lyon Populaire e assistenti parlamentari RN, ritraendolo come raduno della destra estrema. Alcune voci di destra contestano il doppio standard per aver permesso passati cortei di sinistra temendo divieti qui, esortando alla calma come la famiglia. Preoccupazioni per potenziali violenze da entrambi gli estremi dominano le discussioni.

Articoli correlati

Thousands marching peacefully in Lyon to honor student Quentin Deranque, with enhanced police security.
Immagine generata dall'IA

A Lione, 3.200 persone marciano in omaggio a Quentin Deranque

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

Circa 3.200 persone hanno partecipato sabato a Lione a una marcia per rendere omaggio a Quentin Deranque, studente di 23 anni morto per le ferite riportate in scontri con l'estrema sinistra una settimana prima. La manifestazione si è svolta tranquillamente, ma la prefettura ha annunciato che deferirà il caso alla giustizia per saluti nazisti e insulti razzisti e omofobi osservati durante il corteo. Sono state adottate misure di sicurezza rafforzate per prevenire incidenti.

Quentin Deranque, militante nazionalista di 23 anni, è morto sabato 14 febbraio 2026 dopo un'aggressione giovedì sera a Lione, ai margini di una conferenza dell'eurodeputata LFI Rima Hassan alla Sciences Po. Nove sospetti, incluso l'assistente parlamentare Jacques-Élie Favrot del deputato LFI Raphaël Arnault, sono stati arrestati martedì, la maggior parte ex membri del gruppo ultrasinistro Jeune Garde, sciolto nel 2025.

Riportato dall'IA

Una settimana dopo il linciaggio mortale del 23enne Quentin Deranque a Lione, sette sospetti sono stati accusati giovedì sera, sei di omicidio volontario e uno di complicità per istigazione. Gli accusati, di età compresa tra i 20 e i 26 anni e legati al movimento ultrasinistro, sono stati posti in detenzione cautelare. Il caso ha acceso un acceso dibattito politico sulla violenza e i legami con La France insoumise.

Jean-Luc Mélenchon ha tenuto lunedì una conferenza stampa limitata ai 'nuovi media' per riaffermare il suo sostegno a Jeune Garde, un gruppo antifascista i cui membri sono accusati nel linciaggio mortale di Quentin Deranque a Lione. Il leader de La France insoumise ha espresso la sua 'simpatia' e 'orgoglio' verso questi militanti, nonostante le crescenti critiche dalla sinistra. Questo avviene dieci giorni dopo la morte del giovane militante nazionalista il 14 febbraio 2026.

Riportato dall'IA

La procura di Parigi ha aperto un'inchiesta su sospetti di ricostituzione del gruppo antifascista La Jeune Garde, sciolto nel giugno 2025, a seguito di una segnalazione del Ministero dell'Interno. Ciò avviene dieci giorni dopo la morte del militante di estrema destra Quentin Deranque, picchiato a morte a Lione da membri dell'ultrasinistra. Emmanuel Macron si è riunito con ministri e servizi di intelligence per affrontare gruppi violenti legati a partiti politici.

Il governo francese ha tenuto una riunione d'emergenza all'Eliseo il 18 novembre 2025 per intensificare la lotta al narcotraffico dopo l'assassinio di Mehdi Kessaci, fratello di un attivista anti-droga, descritto come un 'crimine di intimidazione'. Il ministro dell'Interno Laurent Nuñez ha sottolineato che i trafficanti stanno reagendo ai colpi delle forze dell'ordine. Emmanuel Macron prevede una visita a Marsiglia a metà dicembre.

Riportato dall'IA

Il collettivo di estrema destra Nemesis ha annunciato che non parteciperà al corteo di Parigi della marcia dell'8 marzo per la Giornata internazionale della Donna, l'8 marzo 2026. Invece, terrà un omaggio alle vittime nel XVI arrondissement di Parigi. Ciò giunge dopo richieste di gruppi femministi e sindacati di vietarne la partecipazione.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta