Jean-Luc Mélenchon defends Jeune Garde at a 'new media' press conference, realistic news illustration.
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Mélenchon difende Jeune Garde in conferenza stampa selettiva

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Jean-Luc Mélenchon ha tenuto lunedì una conferenza stampa limitata ai 'nuovi media' per riaffermare il suo sostegno a Jeune Garde, un gruppo antifascista i cui membri sono accusati nel linciaggio mortale di Quentin Deranque a Lione. Il leader de La France insoumise ha espresso la sua 'simpatia' e 'orgoglio' verso questi militanti, nonostante le crescenti critiche dalla sinistra. Questo avviene dieci giorni dopo la morte del giovane militante nazionalista il 14 febbraio 2026.

Il 23 febbraio 2026, Jean-Luc Mélenchon ha organizzato una conferenza stampa a La Fabrique nel X arrondissement di Parigi, escludendo i media tradizionali come Le Monde, France Info o Libération. Ha invitato 'nuovi media' come Le Média e Blast, nonché associazioni di sinistra come Alerte Racisme e creatori di contenuti politici. 'Non ho problemi con i media, sono i media ad averne con me', ha dichiarato all'inizio, prima di criticare i 'grandi media' e i canali televisivi che paragona a 'sessioni di inquisizione'.

Cosa dice la gente

Le discussioni su X sulla conferenza stampa selettiva di Mélenchon che difende Jeune Garde dopo la morte di Quentin Deranque mostrano polarizzazione: account di destra criticano il suo orgoglio e simpatia espressi come endorsement della violenza; sostenitori LFI confermano alleanze passate per protezione; giornalisti citano la sua posizione irremovibile in mezzo a un alto engagement.

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