Il tribunale di Madrid indaga sei comandanti di polizia per molestie a un sottospettore

Un tribunale di Madrid sta indagando su sei comandanti della Polizia Nazionale, tra cui un ispettore capo e altri, per presunte molestie sul posto di lavoro e illeciti nei confronti di un sottoispettore che aveva denunciato irregolarità durante una missione in Iraq nel 2018. Il caso, in fase preliminare, si basa su rapporti medici, documenti interni e dichiarazioni di testimoni. Le difese degli imputati hanno chiesto l'archiviazione.

Il Tribunale di Istruzione n. 52 di Madrid, diretto dal giudice Jesús de Jesús, ha aperto il caso in seguito alla denuncia del sottoispettore, che ha oltre 30 anni di servizio. Secondo le fonti del caso, il conflitto è iniziato nel 2018 quando l'agente ha prestato servizio come capo della sicurezza presso l'ambasciata spagnola in Iraq e ha documentato con foto e video il presunto furto di cibo e rifornimenti da strutture militari internazionali da parte di altri agenti per evitare la dieta assegnata alla missione. Dopo aver fatto rapporto ai superiori di Madrid, questi ultimi hanno sporto denuncia contro di lui presso il Tribunale nazionale per reati di prevenzione dei rischi sul posto di lavoro; il caso è stato respinto dal Tribunale investigativo centrale n. 2 e confermato dalla sua Camera penale. Anche altre azioni di giurisdizione sociale sono state respinte. Tornato a Madrid, assegnato all'Ufficio Reclami e Attenzione al Cittadino della stazione di Latina, il 2 gennaio 2022 subisce un episodio cardiaco, con sequele e grado di invalidità riconosciuto. Alla fine del 2023 si verificano ripetute richieste di giustificazione e controlli eccezionali. Nel dicembre 2023, dopo il congedo per cure mediche, ha manifestato il suo disagio per la mancanza di controlli medici. L'Unità di Regime Disciplinare archivia i casi a suo carico, uno dei quali evidenzia false dichiarazioni nei rapporti della catena di comando. Nel giugno 2024, ha allertato le Risorse Umane senza che venisse intrapresa un'azione concreta; il 25 giugno ha rifiutato un cambio di destinazione offerto dal commissario provinciale di Madrid ed è stato sollevato il 17 luglio. Gli indagati sono: il commissario della stazione, l'ispettore capo operativo, il capo della sezione operativa della polizia giudiziaria (in pensione), l'ispettore capo di gruppo e due sottoispettori. Il 12 marzo 2026 ha presentato una nuova denuncia per negligenza contro un funzionario dei processi di selezione. Fonti legali affermano che i fatti sono oggetto di indagine, con i tribunali che devono determinare la rilevanza penale.

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