Romina Enríquez, che ha ammesso di aver sperperato in gioco 17 milioni di pesos raccolti per la festa di laurea della Escuela de Comercio N°19, ha presentato un certificato psichiatrico per evitare il carcere. Il suo avvocato insiste che non è latitante mentre le autorità indagano sul destino dei fondi.
A seguito del rapporto iniziale su una madre che ha perso 17 milioni di pesos — raccolti in otto mesi da studenti e famiglie della Escuela de Comercio N°19 a Eldorado, Misiones — in un casinò poco prima della festa di diploma della scuola superiore, sono emersi nuovi sviluppi.
Romina Enríquez, accusata di frode, ha citato la sua dipendenza dal gioco d'azzardo, affermando di aver usato i fondi 'pensando di recuperarli'. La rivelazione ha causato distress tra studenti e genitori, con i diplomati che ricordano scene di bambini che piangono in preda allo shock.
In tribunale, Enríquez ha presentato un certificato psichiatrico, portando a una revisione per misure non detentive. Il suo avvocato sostiene che sta collaborando e non sta fuggendo. Gli inquirenti stanno tracciando l'uso esatto del denaro, con resoconti coerenti da tutte le fonti.
Il caso evidenzia i rischi della dipendenza dal gioco in ruoli comunitari e gli sforzi per recuperare i fondi della scuola.