Yolanda Santos, ex assessore all'Ambiente e al Turismo del Consiglio Comunale di Soria, ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico e ha abbandonato il PSOE in seguito al suo arresto nell'ambito di un'operazione su presunte irregolarità contrattuali.
Santos, indagata per sei presunti reati tra cui prevaricazione amministrativa, traffico di influenze e riciclaggio di denaro, è stata ascoltata dal giudice mercoledì ed è stata rimessa in libertà provvisoria con l'obbligo di firma ogni quindici giorni.
L'ex consigliera ha rilasciato una dichiarazione giustificando le sue dimissioni per motivi personali e istituzionali, al fine di evitare danni al Consiglio Comunale di Soria o al Partito Socialista. Il PSOE aveva già richiesto la sua sospensione cautelare dal partito.
L'indagine, dichiarata segreta, si concentra su contratti municipali per un valore di 287.349,75 euro e contratti regionali per 126.178,04 euro assegnati a Biosfera Soria SL, un'azienda in cui Santos deteneva una quota. In totale sono state arrestate sei persone e una settima risulta indagata.