Un ex militante di Vox e Revuelta ha accusato il direttore social del partito di aggressione sessuale quando il denunciante aveva 16 anni. Gli incidenti di fine 2023 a Madrid, dettagliati in una denuncia alla polizia del 12 dicembre, riguardano un presunto abuso di posizione per contatti non voluti.
Il denunciante, oggi maggiorenne e all’epoca 16enne, ha sporto denuncia il 12 dicembre in una stazione di polizia di Madrid. Il community manager di Vox J.E.B., ex leader di Revuelta e direttore di Bipartidimo Stream, avrebbe avviato contatti WhatsApp, confermando l’età del giovane (« tengo dieciséis años ») e commentando « Ah, qué joven », prima di sondarne l’orientamento sessuale.
Durante un incontro nella sede di Vox, il militante ha ribadito il suo interesse per ragazze della sua età. Al termine, J.E.B. ha accompagnato il minore alla metro e lo ha toccato « con intento sessuale e libidinoso » senza consenso, secondo la denuncia. Sono seguiti ulteriori messaggi WhatsApp non richiesti, inclusi dal profilo ufficiale di Vox sotto il suo controllo.
La denuncia è arrivata dopo la maggiore età del denunciante e un recente contatto rinnovato dall’accusato, che avrebbe invitato al silenzio in mezzo a controversie su audio trapelati che coinvolgono leader di Revuelta e Vox, incluse lamentele su irregolarità nelle donazioni DANA. Fonti come ABC ed eldiario.es riportano assenza di contraddizioni ; il caso è in indagine della polizia. (Parte di una serie in corso su queste accuse.)