Un giudice di Tucumán ha archiviato le accuse contro Sebastián Sosa, Braian Cufré, Abiel Osorio e José Florentín, ex giocatori del Vélez Sarsfield accusati di aver abusato sessualmente di una giornalista in un hotel a marzo 2024. La sentenza ha stabilito che i fatti non costituiscono reato, sulla base di relazioni di esperti e prove esaminate. La vittima ha annunciato che farà ricorso, criticando il sistema giudiziario locale per il mancato protezione delle accusatrici.
Il 30 dicembre 2025, il giudice Augusto José Paz Almonacid del Collegio dei Giudici Penali del Centro Giudiziario della Capitale a Tucumán ha archiviato le accuse contro i quattro ex giocatori del Vélez Sarsfield coinvolti in una denuncia per abuso sessuale. L’incidente presunto è avvenuto il 3 marzo 2024, in una stanza d’albergo a Tucumán, prima di una partita contro l’Atlético Tucumán. L’accusatrice, una giornalista di Tucumán che aveva in precedenza tentato il suicidio, ha accusato Braian Cufré e José Florentín di abuso sessuale aggravato con accesso carnale per partecipazione di due o più persone; Abiel Osorio di abuso sessuale con accesso carnale come autore; e Sebastián Sosa come partecipante secondario.
La sentenza è arrivata dopo un’udienza che ha esaminato i rapporti del Team di Indagine Scientifica (ECIF), le chat della vittima con amici, le immagini delle telecamere di sicurezza dell’hotel e il suo comportamento successivo. Il giudice ha concluso che non ci sono prove sufficienti per procedere, notando che alle 05:46 del mattino dopo la vittima camminava eretta e piegava una camicia di uno degli accusati, e alle 06:18 ha inviato a Sosa un emoji di un topo con un cuore, contraddicendo il suo racconto. Ha anche sottolineato che sapeva con chi si stava incontrando e ha portato bevande alcoliche.
La procura non ha sostenuto l’archiviazione per Cufré, Florentín e Osorio, ma per Sosa. La sua difesa, guidata da Jorge Barrera, ha presentato la richiesta riuscita. La vittima, rappresentata dagli avvocati Patricia Neme e Alejandro Char, ha espresso frustrazione e rabbia: «Era prevedibile che la giustizia di Tucumán non protegga le vittime.» Neme ha dichiarato che il giudice ha ignorato relazioni mediche e biologiche di esperti, prove digitali e testimonianze, e faranno ricorso, poiché l’archiviazione non è una sentenza definitiva di innocenza.
Sosa, ora al Juventud de las Piedras, ha celebrato la «sentenza decisiva» sui social media e ha ringraziato il giudice per aver chiarito i fatti. Cufré e Florentín giocano per il Central Córdoba, e Osorio per la Defensa y Justicia. Le fidanzate dei giocatori hanno postato messaggi di supporto online, affermando la loro innocenza. Il caso evidenzia tensioni nella gestione delle accuse di abuso nel calcio argentino.