Riforma elettorale

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President Javier Milei in Israel sends electoral reform bill eliminating PASO primaries to Argentine Congress.
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Milei invia al Congresso la legge di riforma elettorale che elimina le primarie PASO

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Dopo l'annuncio dato il giorno precedente, il presidente Javier Milei ha inviato al Congresso da Israele un disegno di legge di riforma elettorale che elimina le primarie PASO, introduce la norma 'ficha limpia', inasprisce le regole per i partiti e ne riorganizza il finanziamento. L'iniziativa mira a risparmiare oltre 200 milioni di dollari e a ridurre il coinvolgimento dello Stato nelle dinamiche interne ai partiti, suscitando reazioni contrastanti da parte dell'opposizione.

Ricardo Monreal ha spiegato che la riforma costituzionale approvata dal Congresso non sarà efficace per le elezioni del 2027, ma a partire dal voto presidenziale del 2030. Il provvedimento richiede una legislazione secondaria che non può essere approvata in tempo.

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Il Senato argentino ha iniziato questo mercoledì l'esame della riforma elettorale promossa dal governo di Javier Milei. La riunione della Commissione Affari Costituzionali ha messo in luce le tensioni tra il partito di governo e gli alleati riguardo alla gestione del provvedimento "Ficha Limpia".

La presidente Claudia Sheinbaum ha dichiarato, durante un comizio a Santo Domingo Tehuantepec, nello stato di Oaxaca, che il Messico garantisce la piena libertà di espressione e che nessuno viene sottomesso per le proprie opinioni. Ha minimizzato le critiche al suo governo nel contesto delle discussioni sul piano B della riforma elettorale e sul referendum revocatorio. Accompagnata dal governatore Salomón Jara, ha lodato la democrazia messicana e l'ex presidente Andrés Manuel López Obrador.

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La Presidente Claudia Sheinbaum ha dichiarato che il referendum per la revoca del mandato non è obbligatorio e può essere deciso fino al gennaio 2027, come previsto dalla Costituzione. Ha spiegato che il suo Piano B di riforma elettorale mira a spostare i tempi al terzo o quarto anno di governo e a consentire all'esecutivo di parlare pubblicamente del processo.

La Camera dei Deputati ha respinto la riforma elettorale della presidente Claudia Sheinbaum l'11 marzo 2026, non raggiungendo la maggioranza qualificata richiesta. Con 259 voti a favore e 234 contrari, l'iniziativa è stata sconfitta a causa dell'opposizione di alleati come PT e PVEM. Ricardo Monreal di Morena ha annunciato che il partito preparerà un «Piano B» per farla avanzare.

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La presidente Claudia Sheinbaum ha presentato la scorsa settimana un'iniziativa di riforma elettorale volta a modificare l'assegnazione dei seggi di rappresentanza proporzionale e a regolamentare il finanziamento delle campagne. Gli analisti avvertono che, sebbene diluita rispetto alle proposte precedenti, comporta un alto rischio di iniquità favorendo Morena. La proposta solleva dubbi sulle sue vere intenzioni, aprendo potenzialmente la strada a cambiamenti nelle leggi secondarie.

 

 

 

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