Mentre le preparazioni si intensificano per la discesa maschile ai Giochi Olimpici Invernali 2026 a Bormio, in Italia, l’americano Ryan Cochran-Siegle trae ispirazione dalla leggendaria performance di Bode Miller nel 2005 sul tracciato Stelvio. Lo sciatore di 33 anni ha registrato il tempo più veloce nella sessione di allenamento di mercoledì e rimane in corsa nonostante una sessione più lenta giovedì. Gli sciatori italiani hanno dominato l’ultimo allenamento, dettando il ritmo prima della gara di sabato.
Il tracciato Stelvio a Bormio, noto per la sua lunghezza impegnativa di 3,3 km e velocità fino a 140 km/h, è stato teatro di sessioni di allenamento intense in vista della discesa maschile olimpica di sabato. L’americano Ryan Cochran-Siegle, medaglia d’argento nel 2022 con una vittoria in Coppa del Mondo – un super-G su Stelvio nel 2020 – ha guidato il primo allenamento mercoledì dopo un recente podio a Crans Montana. Ha parlato di rivisitare la vittoria in discesa di Bode Miller ai Mondiali 2005 lì, notando: «È stato uno di quei run leggendari. Bode come atleta... ha stabilito un precedente tale per raggiungere il livello ultimo.» Miller, lo sciatore maschile statunitense più vincente con 33 successi in Coppa del Mondo, quattro titoli mondiali e l’oro olimpico in supercombinata nel 2010, vinse l’ultima discesa a Bormio nel 2007. Cochran-Siegle, che lo idolatrava, ha aggiunto: «Sono cresciuto idolatrandolo... è così atletico, ha anche una visione così unica.» Giovedì ha optato per una discesa più conservativa per evitare attenzioni, dicendo: «C’è molto rumore esterno... Spero che sia un po’ attenuato... e mi permetta solo di concentrarmi.» La nazione ospitante Italia ha imposto la propria dominanza nella seconda sessione di allenamento con condizioni soleggiate, con Mattia Casse che ha cronometrato il tempo più veloce di 1:52.85 nonostante una porta mancata, seguito da Florian Schieder (0,45 secondi di ritardo) e Giovanni Franzoni (0,87). Schieder ha commentato: «È stato così divertente scendere lì.» Favoriti come lo svizzero Marco Odermatt, leader di Coppa del Mondo in discesa e super-G, ha finito 23° testando linee e sci, dichiarando: «Mi sento bene... Se mostro il mio buon sci, so che posso vincere medaglie.» Incidenti hanno sottolineato i pericoli del tracciato: l’austriaco Daniel Hemetsberger è caduto a metà, colpendo le reti ad alta velocità e riportando ferite al viso, mentre il francese Nils Alphand si è allenato con un polso steccato infortunato da mercoledì, finendo 31° ma promettendo di gareggiare. Un ultimo allenamento è previsto per venerdì prima della gara che assegnerà la prima medaglia di sci alpino dei Giochi.