L'ambasciatore argentino in Francia, Ian Sielecki, ha interrotto un'udienza all'Assemblea Nazionale notando una mappa che raffigura le isole Malvine come territorio britannico. Ha richiesto che quella parte della mappa fosse coperta prima di procedere con il suo intervento sulle relazioni bilaterali tra Argentina e Francia. Le autorità hanno alla fine acconsentito posizionando un post-it sulle isole.
Ian Sielecki, ambasciatore dell'Argentina in Francia, stava intervenendo presso la Commissione Esteri dell'Assemblea Nazionale il 21 gennaio 2026. L'obiettivo era discutere lo stato delle relazioni bilaterali tra i due paesi. Nell'introduzione, Sielecki ha dichiarato: «Mi sento profondamente onorato di essere qui oggi tra voi... Tuttavia, purtroppo, devo segnalare un piccolo problema, Signor Presidente, che in realtà è un grande problema per il mio paese. Ho appena notato che sto seduto davanti a una mappa che mostra le isole Malvine e l'Atlantico meridionale come se facessero parte del territorio del Regno Unito».Mentre il presidente della Commissione, Bruno Fuchs, lo presentava, una donna ha fatto notare che sotto le isole Malvine appariva «R-U» tra parentesi, riferendosi al Regno Unito. Fuchs è intervenuto per chiarire: «Tra parentesi, sappiamo tutti che si tratta di un territorio conteso; non è attribuito come dice lei su quella mappa».Insoddisfatto, Sielecki ha tracciato un parallelo con una mappa ipotetica che mostra territori ucraini occupati dalla Russia come terra russa legittima. Ha richiesto categoricamente che la mappa fosse coperta durante il suo discorso. Inizialmente, Fuchs ha suggerito di procedere, notando che le mappe erano lì da molto tempo, ma ha promesso di prendere in considerazione la questione.Pochi minuti dopo, le autorità hanno posizionato un post-it giallo sulle isole, permettendo a Sielecki di continuare la sua presentazione senza ulteriori interruzioni. Questo episodio sottolinea la sensibilità diplomatica dell'Argentina riguardo alla sovranità delle Malvine, una disputa di lunga data con il Regno Unito.