L'amministrazione regionale ha ottenuto da Idealista e piattaforme simili la rimozione di annunci di edilizia agevolata che nascondevano sovrapprezzi illeciti. L'iniziativa fa seguito a una lettera inviata il 22 giugno dagli assessori Denis Itxaso e Javier Hurtado.
Il governo basco ha individuato almeno sei casi in cui i beneficiari di alloggi di edilizia agevolata offrivano i propri appartamenti sui portali richiedendo agli acquirenti di acquistare mobili o altri oggetti a prezzi che celavano un sovrapprezzo illegale. Una sentenza dello scorso marzo dell'Alta Corte dei Paesi Baschi aveva già confermato la legittimità delle sanzioni per tale pratica. Gli assessori Denis Itxaso e Javier Hurtado hanno inviato una lettera al fondatore di Idealista, Jesús Encinar, esprimendo la loro “profonda preoccupazione istituzionale”. Hanno ricordato che l'edilizia agevolata “non è un prodotto speculativo, bensì uno strumento fondamentale di coesione sociale” e hanno richiesto l'immediata rimozione degli annunci fraudolenti. Il Dipartimento per l'edilizia abitativa ha avviato le ispezioni sui fascicoli interessati. Qualora le irregolarità venissero confermate, il governo potrebbe esercitare il diritto di prelazione e acquistare l'immobile al prezzo ufficiale stabilito per l'edilizia agevolata. Itxaso ha inoltre annunciato l'intenzione di riformare la Legge sulla casa del 2015 per rafforzare i controlli sui futuri trasferimenti di proprietà.