La Procura nazionale finanziaria ha nominato un giudice istruttore il 7 maggio scorso in merito a sospetti di abuso di fondi pubblici che coinvolgono Edouard Philippe in qualità di presidente della comunità urbana di Le Havre.
Un informatore aveva segnalato i presunti fatti alla Procura nazionale finanziaria nel settembre 2023. Un'indagine è stata aperta e sono state effettuate perquisizioni nell'aprile 2024. Il denunciante ha successivamente depositato una querela con costituzione di parte civile nel giugno 2025. Il decreto di apertura del 7 maggio consente al giudice istruttore di definire l'ambito delle indagini. Queste riguardano sospetti di abuso di fondi pubblici, favoritismo, interessi illeciti e concussione. L'entourage di Edouard Philippe, sindaco di Le Havre e presidente di Horizons, ha dichiarato che risponderà serenamente alle domande della magistratura. I fatti sono stati contestati sin dall'inizio dall'ex primo ministro, che si sta preparando per le elezioni presidenziali del 2027. La denuncia ha riguardato anche Stéphanie de Bazelaire, vicesindaco all'innovazione, e Claire-Sophie Tasias, direttrice generale dei servizi. Il caso verte su un accordo firmato nel 2020 per l'animazione della Cité numérique di Le Havre da parte dell'associazione LH French Tech, che è stata posta in liquidazione giudiziaria nel 2023.