La prefettura delle Alpi Marittime ha annunciato il ricorso al giudice elettorale contro Pierre Ippolito, vicesindaco al commercio nella nuova giunta comunale di Nizza guidata da Éric Ciotti. L'autorità ritiene le sue attività imprenditoriali incompatibili con la carica municipale. Ippolito minimizza le preoccupazioni e promette una risposta.
La prefettura delle Alpi Marittime ha presentato ricorso al giudice elettorale contro Pierre Ippolito, vicesindaco con delega alle imprese, al commercio, allo sviluppo economico e all'istruzione superiore nella nuova giunta comunale di Nizza guidata da Éric Ciotti.
La prefettura ritiene che le sue attività imprenditoriali private, tra cui quella di ex presidente dell'unione datoriale delle Alpi Marittime, lo rendano un "imprenditore di servizi municipali" ai sensi dell'articolo L. 231 del codice elettorale. Ippolito detiene contratti pubblici con la città di Nizza e con la metropoli che non sarebbero stati risolti sei mesi prima delle elezioni municipali.
Nel febbraio 2026, il tribunale amministrativo aveva annullato il rifiuto della prefettura di registrare la lista UDR, ordinandone l'accettazione senza però pronunciarsi sull'ineleggibilità. "Questa nuova procedura non mi preoccupa, così come non mi ha preoccupato la prima", ha dichiarato Ippolito. "Risponderemo a questo ricorso nello stesso modo: fornendo al giudice tutto ciò che serve per chiudere definitivamente la questione."
Anche Marc Concas, ex vicesindaco con delega all'etica e avvocato, ha presentato ricorso al giudice, sostenendo che Ippolito "avrebbe dovuto lasciare i suoi incarichi di rappresentanza". I ricorsi sono ammissibili fino al 6 aprile. L'eventuale ineleggibilità comporterebbe la sua uscita dal consiglio comunale, senza che si debbano tenere nuove elezioni.