Christian Estrosi, sindaco di Nizza per diciotto anni, ha perso al secondo turno delle elezioni municipali del 2026 contro Éric Ciotti, suo ex protetto diventato rivale. Il politico ha annunciato il suo ritiro dalla vita politica mentre è alle prese con diversi procedimenti giudiziari. Ha pronunciato un discorso d'addio accuratamente preparato.
Christian Estrosi, figura chiave della destra azzurra e sindaco di Nizza (Alpi Marittime) per diciotto anni, ha ammesso la sconfitta contro Éric Ciotti al secondo turno delle elezioni municipali del 2026, tenutosi il 23 marzo. Ciotti, ex protetto di Estrosi diventato suo rivale e sostenuto dai militanti di una destra in evoluzione, prende quindi il comando della quinta città più grande della Francia in seguito a una lotta fratricida all'interno della destra locale. Estrosi, vicepresidente del partito Horizons di Édouard Philippe, aveva preparato una quinta versione del «discours d’adieu» (discorso d'addio) con precise indicazioni di regia come «sguardo», «silenzio», «respirazione», «pausa» ed «emozione». Questo documento, inviato accidentalmente alla stampa con tali istruzioni, è stato rapidamente ritirato e sostituito da una versione più semplice intitolata «reconnaissance résultats» (riconoscimento dei risultati) senza riferimenti alle bozze precedenti. Nel suo intervento, Estrosi ha dichiarato: «Une page se tourne. Je vous dis au revoir, mais pas adieu» («Si volta pagina. Vi dico arrivederci, ma non addio»). Nonostante il ritiro dalla politica, deve affrontare minacce giudiziarie in corso. Questa battuta d'arresto si inserisce in un quadro più ampio di risultati per Horizons, che ha avuto successo in città come Le Havre, Reims e Angers ma ha fallito a Nizza.