L'Euríbor a 12 mesi in Spagna, parametro di riferimento per la maggior parte dei mutui a tasso variabile, ha chiuso aprile al 2,747%, il livello più alto da settembre 2024. Si tratta di un aumento di 60,4 punti base rispetto a un anno fa, che incrementa le rate annuali medie dei mutui di circa 600 euro. L'aumento esercita pressioni sia sui mutui a tasso variabile che su quelli a tasso fisso.
L'Euríbor a 12 mesi è salito di 18,2 punti base ad aprile rispetto al 2,565% di marzo, attestandosi al 2,747%, in attesa della conferma da parte del Banco de España. Si tratta del livello più alto da settembre 2024, quando superò il 2,93%.
Per un mutuo a tasso variabile da 150.000 euro con una durata di 30 anni e uno spread dello 0,99%, la revisione dell'Euríbor di aprile comporta un aumento di 50,35 euro al mese, ovvero 604,20 euro all'anno, secondo i calcoli di Europa Press. Ciò dimostra l'impatto massimo per le revisioni nelle fasi iniziali, quando il capitale residuo è ancora consistente.
Gli esperti segnalano una tensione sul mercato dei mutui. "Dopo un lungo periodo di relativo contenimento, l'indice torna a esercitare pressione sui mutui a tasso variabile in un contesto di grande incertezza internazionale", afferma Laura Martínez di iAhorro. L'aumento sta trascinando verso l'alto anche i mutui a tasso fisso, con diversi istituti di credito che hanno rivisto al rialzo le proprie offerte nel mese di aprile.
Miguel Riera di HelpMyCash osserva che l'Euríbor ha registrato un'impennata all'inizio del mese per poi stabilizzarsi. Gli analisti Diego Barnuevo di Ebury e Ricard Garriga di Trioteca prevedono che il tasso si manterrà su livelli simili nei prossimi mesi, salvo cambiamenti nel contesto internazionale o nella politica monetaria.