Mancano meno di un mese alla prima tornata delle elezioni municipali di Marsiglia e l'ex sindaca Michèle Rubirola non conosce ancora la sua posizione nella lista guidata da Benoît Payan. Simbolo della vittoria di Printemps marseillais nel 2020, la dottoressa ecologista è attivamente coinvolta nella campagna nonostante l'incertezza. Difende con orgoglio il bilancio del Comune mentre gestisce un ginocchio dolorante.
Le elezioni municipali di Marsiglia si avvicinano rapidamente e Michèle Rubirola, figura iconica di Printemps marseillais, si trova in una posizione di attesa. L'elenco da presentare dal movimento e dal suo leader, il sindaco uscente Benoît Payan (divers gauche), deve essere consegnato entro il 26 febbraio. Rubirola, che è stata la prima donna e la prima ecologista a ricoprire la carica di sindaca nel giugno 2020, dichiara: «Benoît mi ha detto che mi avrebbe ricontattato… Sto aspettando».</n/nSei anni fa, questa dottoressa ecologista, lontana dal suo partito, fu proiettata alla testa della coalizione di sinistra vincente. Soprannominata «la buona sindaca» da parte della stampa nazionale, simboleggiava una rinascita per la città. Tuttavia, sei mesi dopo l'elezione, problemi di salute e lo scoraggiamento per l'ampiezza del compito la portarono a scambiare posizioni con il suo primo vicesindaco, Benoît Payan.</n/nQuesto passaggio di testimone è stato mal accolto da molti elettori di Printemps marseillais. Le opposizioni continuano a sfruttarlo, definendo Payan il «sindaco non eletto». Nonostante ciò, Rubirola si impegna nella campagna attuale, sostenendo con orgoglio il bilancio del Comune, anche se un ginocchio dolorante la ostacola.