Un'indagine rivela che il Panama ha perso oltre 5,104 miliardi di dollari in fondi pubblici a causa di 90 casi emblematici di corruzione negli ultimi 21 anni. Questa somma equivale a circa il 6% del PIL 2024 e supera budget chiave come istruzione e sanità. La corruzione ha aggravato l'esclusione sociale, contribuendo a tragedie come la morte di bambini indigeni nei fiumi Ngäbe Buglé.
Una revisione di 90 casi di corruzione in Panama dal 2004 al 2024 stima i danni economici per lo Stato in 5,104 miliardi di dollari. Il rapporto, tratto da procedimenti giudiziari e audit ufficiali, mette in evidenza due casi principali: i costi extra di Odebrecht superiori a 2 miliardi di dollari tra 2006 e 2019 e 1,2 miliardi di danni dalla concessione della Panama Ports Company dal 1997. Gli altri 88 casi aggiungono quasi 1,5 miliardi, inclusi programmi sociali convertiti in strumenti di clientelismo e infrastrutture mal eseguite.
Nel periodo 2009-2014 vi sono stati 57 casi rappresentativi, con sovrapprezzi sui progetti e riciclaggio di denaro tramite società di facciata. Dal 2014 al 2019 sono stati aperti numerosi procedimenti, ma le condanne sono rimaste rare per vincoli istituzionali. La pandemia di COVID-19 dal 2019 al 2024 ha favorito abusi negli appalti d'emergenza.
Questa cifra persa supera il bilancio annuale per l'istruzione 2025 (3,651 miliardi di dollari) o per la sanità (2,374 miliardi) e eccede i contributi del Canale di Panama 2024 (2,4708 miliardi di dollari). Il sociologo Gilberto Toro osserva che l'impunità colpisce di più i poveri, alimentando l'intolleranza pubblica verso gli abusi.
Esperti come Alma Montenegro de Fletcher sottolineano deficit etici: «Non ci mancano le leggi; manca l'impegno di chi deve farle rispettare.» Carlos Barsallo avverte di un danno istituzionale equivalente: «La gente non crede più in nulla e nessuno.» Uno studio di Fudespa collega questa corruzione all'esclusione degli indigeni, dove 55-70 bambini sono morti attraversando fiumi per recarsi a scuola: un problema risolvibile con 42-63 milioni di dollari per ponti sicuri.
Dei 90 casi, solo una dozzina ha portato a condanne, rivelando debolezze del sistema giudiziario come arretrati e scarsità di risorse.