Patricia Bullrich ha presentato le dimissioni da ministra della Sicurezza, effettive dal 1º dicembre 2025, per assumere il suo seggio al senato nazionale il 10 dicembre. In una lettera a Javier Milei, lo ha ringraziato per la fiducia riposta in lei e ha sottolineato la dottrina di sicurezza stabilita durante il suo mandato. Sarà sostituita dalla sua attuale segretaria, Alejandra Monteoliva.
Domenica 30 novembre 2025, Patricia Bullrich ha formalizzato l’uscita dal Ministero della Sicurezza con una lettera indirizzata al presidente Javier Milei. Le dimissioni avranno effetto dal 1º dicembre, permettendo a Bullrich di assumere il suo seggio al senato nazionale per la provincia di Buenos Aires il 10 dicembre, posizione vinta alle elezioni legislative di quest’anno.
Nella lettera, Bullrich ha dichiarato: «La ringrazio profondamente, signor Presidente, per la fiducia e il sostegno per sostenere ed eseguire la dottrina di sicurezza e ordine che prevale oggi nel paese». Ha ricordato che due anni fa Milei le aveva affidato la missione di «prendersi cura degli argentini, affrontare il crimine in modo deciso e recuperare l’ordine nelle strade». Durante il suo mandato, che aveva già ricoperto dal 2015 al 2019, sono state consolidate politiche come il Protocollo per l’Ordine Pubblico, operazioni a Rosario contro il narcotraffico e controlli territoriali nelle zone di conflitto.
Bullrich ha ringraziato il team del ministero per il sostegno in «ogni operazione, ogni decisione e ogni battaglia che abbiamo combattuto insieme per il paese». Ha assicurato che dal Senato continuerà «a difendere con la stessa convinzione i valori che condividiamo e le riforme di cui il paese ha bisogno: istituzioni forti, legge, ordine e un paese in cui i buoni argentini possano vivere e progredire in libertà».
Riguardo alla sua successora, la segretaria Alejandra Monteoliva, con esperienza in sicurezza provinciale e nazionale, Bullrich ha detto: «Se c’è qualcuno in grado di continuare la dottrina che ha portato ordine nel paese oggi, è lei. La sua capacità, esperienza e impegno saranno essenziali per approfondire il cammino che abbiamo iniziato».
L’uscita di Bullrich fa parte della riorganizzazione politica dell’ufficialismo di La Libertad Avanza, dove è attesa per guidare il blocco senatoriale e avanzare agende come il Bilancio 2026 durante le sessioni straordinarie di dicembre. La mossa mira a garantire la continuità in un dicastero chiave per l’amministrazione di Milei.