Il Real Madrid affronta lo SL Benfica in UEFA Champions League mercoledì sera, con la qualificazione diretta agli ottavi in palio. La partita vede l'allenatore ad interim Álvaro Arbeloa contro l'ex tecnico del Real Madrid José Mourinho. Il Benfica arriva con una forma altalenante, mentre il Real Madrid punta a un posto nelle prime otto.
Il Real Madrid viaggia a Lisbona per sfidare lo SL Benfica in un match cruciale di UEFA Champions League mercoledì sera. Questo scontro della Matchday 8 fa parte di un turno sincronizzato in cui tutte le partite iniziano contemporaneamente, alzando la posta per i top club europei. L'obiettivo principale del Real Madrid è semplice: conquistare un posto nelle prime otto della fase a lega per saltare i playoff e accedere direttamente agli ottavi di finale. Attualmente terzi dopo sette gare, subito dietro Arsenal e Bayern Monaco, la squadra ha un vantaggio di due punti sull'Atalanta all'13º posto. Una vittoria consoliderebbe la posizione, poiché non più di quattro squadre possono raggiungere 18 punti o oltre. Il Benfica, ansioso di scalare dal 29º posto con sei punti, è una minaccia, ma il Real Madrid deve restare vigile per non scivolare. In difesa, il Real Madrid lotta con difficoltà, in particolare intorno al prodotto dell'accademia Raúl Asencio. Il giovane centrale è stato affidabile nonostante gli infortuni di Antonio Rüdiger, di nuovo assente, e la disponibilità incostante di Dean Huijsen. Tuttavia, Asencio gioca con una frattura della tibia che peggiora a ogni partita. L'allenatore ad interim Álvaro Arbeloa si trova di fronte a un dilemma: rischiare ulteriori danni per mantenere la stabilità o riposarlo per preservarlo a lungo termine, specie con ogni gara che conta nel calendario fitto. Sull'out destro, emerge un altro mal di testa per le scelte. Rodrygo ha avuto una rinascita sotto la gestione precedente, impressionando con il ritmo di lavoro nelle partenze contro il Barcelona. Ma un infortunio lo ha escluso, permettendo a Franco Mastantuono di brillare – gol contro l'AS Monaco e prestazione solida contro il Villarreal. Arbeloa deve optare tra il dinamismo collaudato di Rodrygo o il controllo emergente e i contributi difensivi di Mastantuono. Questa partita ha anche un peso emotivo, con José Mourinho, leggendario allenatore del Benfica ed ex del Real Madrid, che torna ad affrontare la sua vecchia squadra con evidente affetto per i Merengues. La forma recente del Benfica, con tre vittorie e tre sconfitte in sei gare domestiche, sottolinea la necessità per il Real Madrid di capitalizzare.