Si rafforzano i legami tra RN e l’impero mediatico di Bolloré

Jordan Bardella ha ironizzato sulla chiusura di Arcom e la riapertura di C8 a un summit organizzato dal gruppo mediatico di Vincent Bolloré. Questi eventi evidenziano una crescente convergenza di interessi tra il Rassemblement National e l’impero di Bolloré. Eric Ciotti ha ringraziato Bolloré per il suo sostegno all’incontro.

Il 24 giugno, al «Summit of Freedoms» al Casino de Paris, co-organizzato dal gruppo mediatico di Vincent Bolloré, il presidente del Rassemblement National (RN), Jordan Bardella, ha dichiarato: «La misura prioritaria per garantire le libertà in Francia? Chiudere Arcom e riaprire C8!». Questa battuta, pronunciata davanti a un pubblico che includeva fan di Cyril Hanouna —il cui programma ha portato al ritiro della frequenza TNT di C8 da parte del regolatore audiovisivo—, mirava a inviare un messaggio chiaro. Eric Ciotti, figura chiave dell’Union des droites pour la République (UDR), ha ringraziato Bolloré «di tutto cuore» per il suo ruolo nell’evento. Questi legami emergono anche nell’Assemblea Nazionale, dove le critiche dei media di Bolloré alla diffusione pubblica e a Emmanuel Macron riecheggiano nel Palais-Bourbon. Dalla Villa Montmorency ai circoli politici, la simbiosi tra RN, il suo alleato UDR e l’impero mediatico di Bolloré si intensifica. Sebbene il gruppo di Bolloré abbia sostenuto Éric Zemmour nella campagna presidenziale del 2022, i rapporti con l’estrema destra si stanno ora riscaldando. Questo allineamento di interessi potrebbe plasmare il panorama mediatico e politico francese, sostenendo un’unione della destra e dell’estrema destra.

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