TV host Arthur holds his delayed book outside Grasset amid protests over editorial independence loss.
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Il conduttore televisivo Arthur rinvia l'uscita del suo libro presso Grasset

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Il conduttore televisivo Arthur ha annunciato che rinvierà l'uscita del suo secondo libro presso la casa editrice Grasset, intitolato Même la nuit ne veut pas de moi, a causa dei recenti cambiamenti all'interno dell'azienda. La decisione arriva dopo l'addio di Olivier Nora, CEO per 26 anni, e la defezione di 115 autori che denunciano un attacco all'indipendenza editoriale.

Il gruppo Hachette Livre, di proprietà di Vincent Bolloré dal 2023, ha annunciato martedì 14 aprile l'addio di Olivier Nora, alla guida delle edizioni Grasset per 26 anni. La dichiarazione ha provocato una forte reazione: mercoledì sera, 115 autori, tra cui Virginie Despentes, Sorj Chalandon, Bernard-Henri Lévy e Frédéric Beigbeder, hanno pubblicato una lettera aperta ottenuta dall'AFP. Gli scrittori denunciano "un inaccettabile attacco all'indipendenza editoriale" e annunciano il loro addio alla casa editrice.

Il conduttore televisivo Arthur, autore di J’ai perdu un Bédouin dans Paris pubblicato da Grasset il 7 ottobre 2025, doveva far uscire il seguito, Même la nuit ne veut pas de moi, alla fine di maggio. Su Instagram, ha dichiarato: "In questo contesto, e date le recenti evoluzioni che hanno colpito questa squadra a cui mi sono affezionato, ho deciso di posticipare l'uscita del mio prossimo libro". Arthur rende omaggio a Olivier Nora, Christophe Bataille e Caroline Fourest per il loro supporto rigoroso.

Altri rapporti menzionano fino a 170 autori coinvolti in una lettera aperta spontanea, organizzata tramite un gruppo WhatsApp dopo l'annuncio. Sebbene prestigioso, il peso economico di Grasset rimane limitato all'interno del gigante Hachette, secondo gli osservatori.

Cosa dice la gente

Le discussioni su X si concentrano sulla crisi della casa editrice Grasset innescata dall'addio di Olivier Nora, che ha spinto 115 autori a dimettersi per il timore di un'erosione dell'indipendenza editoriale sotto la proprietà di Vincent Bolloré. La decisione del conduttore televisivo Arthur di rinviare l'uscita del suo libro è legata a questi cambiamenti, suscitando solidarietà per il suo legame con il team. I sentimenti sono contrastanti: la condanna diffusa da parte di giornalisti e figure di sinistra la considera un'acquisizione culturale; gli utenti di destra difendono le libertà di Bolloré e liquidano l'esodo come lamentele dell'élite; alcuni notano che autori come Boualem Sansal hanno scelto di restare.

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