La Terza Sezione del Tribunale di Valencia ha revocato l'archiviazione del caso contro l'ex assessore regionale Rafael Blasco per un possibile reato di riciclaggio di denaro legato a 600.000 euro nell'ambito del caso Azud.
Il tribunale ha accolto il ricorso dell'accusa e ha ritenuto necessario tracciare i fondi o la loro trasformazione per stabilire se Blasco abbia commesso il reato di riciclaggio e per determinare l'esatta tempistica degli eventi. Il caso riguarda una presunta tangente illecita di 600.000 euro che Blasco avrebbe ricevuto nel gennaio 2008 da un costruttore immobiliare sotto inchiesta nel caso Azud. La Guardia Civil ha scoperto le informazioni dopo aver richiesto dati alla Svizzera relativi a conti bancari. Il Tribunale Istruttorio 10 aveva chiuso il procedimento sostenendo che i fatti, avvenuti tra il 2008 e il 2012, fossero prescritti. Il Tribunale rileva tuttavia che l'ultima azione di riciclaggio sarebbe avvenuta il 16 luglio 2012 e che il reato non è prescritto ai sensi dell'articolo 131.1 del Codice Penale. La sentenza conclude che il procedimento debba essere riaperto per svolgere i relativi accertamenti e che non è possibile alcun ulteriore ricorso.