Accademici criticano il test genetico obbligatorio della World Athletics per le atlete

Un gruppo di accademici ha condannato la politica della World Athletics di test obbligatori del gene SRY per le atlete di atletica leggera come un anacronismo dannoso. Il test, introdotto lo scorso settembre, mira a garantire che solo individui biologicamente femminili competano a livello élite. I critici sostengono che viola i diritti umani e manca di basi scientifiche.

La World Athletics ha implementato test obbligatori per il gene SRY nelle atlete di atletica leggera lo scorso settembre. La politica mira a confermare che le competrici sono biologicamente femminili, mantenendo così l'integrità delle gare femminili a livello élite. Sebastian Coe, presidente della World Athletics, ha spiegato che la misura è stata progettata per «proteggere e promuovere l'integrità dello sport femminile».

Articoli correlati

Top tennis players Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, and Aryna Sabalenka frustratedly removing fitness trackers on Australian Open court amid ban enforcement.
Immagine generata dall'IA

Primi giocatori esclusi dai fitness tracker all’Australian Open

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

Diversi top tennisti, tra cui Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e Aryna Sabalenka, sono stati invitati a rimuovere i fitness tracker indossabili durante l’Australian Open 2026. I dispositivi, approvati da ITF e circuiti, non sono consentiti nei Grand Slam. I giocatori hanno espresso frustrazione, sperando in un cambio di politica per monitorare salute e performance.

The International Olympic Committee (IOC) has announced a policy excluding transgender women from women's categories at all its events starting with the 2028 Olympic Games. IOC President Kirsty Coventry stated the decision is based on science to ensure fairness, safety and integrity. The move reverses earlier inclusivity approaches seen at the 2020 Tokyo Olympics.

Riportato dall'IA

A new book by bioethicist Daphne O. Martschenko and sociologist Sam Trejo explores the implications of polygenic scores in genetic testing, highlighting potential inequalities and myths surrounding genetics. Through their 'adversarial collaboration,' the authors debate whether such research can promote equity or entrench social divides. They call for stricter regulation to ensure responsible use.

New research warns that failing to support women through menopause risks significant losses for the horseracing industry. Commissioned by Women in Racing, the study calls for practical steps to retain experienced female staff. It involved workshops and interviews with industry professionals.

Riportato dall'IA

La combinata nordica è a un momento cruciale prima delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, dove le donne restano escluse dalle gare. L'atleta statunitense Annika Malacinski guida gli sforzi per evidenziare il futuro precario della disciplina. Il Comitato Olimpico Internazionale ha citato la mancanza di universalità per l'esclusione, mettendo a rischio l'intera disciplina.

L'organo di governo dell'atletica ha criticato la lega fallita Grand Slam Track per aver considerato finanziamenti per eventi futuri prima di saldare i debiti. World Athletics ha sottolineato la necessità di dare priorità ai pagamenti ad atleti e fornitori. Le pratiche di fallimento della lega rivelano oltre 40 milioni di dollari di passività.

Riportato dall'IA

New research from New York University indicates that anxiety about growing older, particularly concerns over health decline, correlates with accelerated cellular aging in women. The study, involving 726 participants, used epigenetic clocks to measure biological aging rates. Fears related to appearance or fertility showed no similar connection.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta