L'Aston Villa ospita il Sunderland al Villa Park con le formazioni ufficiali, mentre la squadra di Unai Emery cerca di portarsi a un solo punto dal Manchester United, terzo in classifica. L'Aston Villa ha effettuato quattro cambi nell'undici iniziale, mentre il Sunderland ha confermato la formazione della partita precedente. Ross Barkley si appresta a collezionare la sua 300esima presenza in Premier League.
L'Aston Villa di Unai Emery accoglie un Sunderland in ripresa al Villa Park in un match cruciale di Premier League. Una vittoria per i padroni di casa li porterebbe a un solo punto dal Manchester United, terzo in classifica, rafforzando le loro aspirazioni in Champions League. Il Sunderland, nel frattempo, potrebbe salire al sesto posto con una vittoria in una classifica che si fa sempre più corta nelle posizioni di vertice. Il Villa vanta un ottimo rendimento casalingo in questa stagione, ma affronta una squadra in crescita nelle ultime settimane, nota per occasionali sorprese contro avversari più quotati. Gli ospiti si presentano con una difesa solida che metterà alla prova l'attacco di casa, sotto gli occhi attenti del pubblico del Villa Park che richiede dominio. La formazione dell'Aston Villa vede Emiliano Martínez in porta, con Ian Maatsen, Tyrone Mings, Ezri Konsa e Matty Cash in difesa. Il centrocampo include Youri Tielemans, Amadou Onana, John McGinn e Ross Barkley, che raggiunge le 300 presenze in Premier League, a supporto degli attaccanti Morgan Rogers e Ollie Watkins. Emery ha inserito Martínez, Maatsen, Konsa e Mings al posto di Marco Bizot, Victor Lindelöf, Lucas Digne e Pau Torres rispetto alla squadra che ha affrontato il Nottingham Forest. Il tecnico del Sunderland Régis Le Bris ha optato per nessuna modifica rispetto all'undici che ha affrontato il Tottenham Hotspur. La squadra si schiera con Robin Roefs in porta, difeso da Reinildo Mandava, Omar Alderete, Luke O’Nien e Nordi Mukiele. I compiti a centrocampo sono affidati a Granit Xhaka, Noah Sadiki, Enzo Le Fée e Habib Diarra, con Chris Rigg e Brian Brobbey in attacco.