La commissione permanente del Consiglio Generale del Potere Giudiziario si riunirà lunedì alle 9.00 per valutare l'apertura di un procedimento disciplinare nei confronti del giudice Juan Carlos Peinado, a seguito delle osservazioni contenute nella sua ordinanza riguardo alla scorta di polizia di Begoña Gómez.
Sabato 20 giugno 2026, il giudice Peinado ha emesso un'ordinanza di 84 pagine con cui ha disposto il rinvio a giudizio di Begoña Gómez per quattro capi d'accusa, imponendo misure cautelari tra cui il ritiro del passaporto.
Nella decisione, il magistrato ha sostenuto che "non vi è alcun dubbio" che gli agenti della scorta potrebbero favorire una fuga "di propria iniziativa o seguendo ordini dei loro superiori gerarchici". Il Ministro dell'Interno Fernando Grande-Marlaska ha presentato un esposto al CGPJ, affermando che tali parole mettono seriamente in discussione la professionalità delle forze di sicurezza.
La Direzione della Polizia Nazionale ha respinto la "valutazione speculativa" e ha difeso l'onore degli agenti. Anche la difesa di Gómez ha depositato un esposto separato presso lo stesso organismo, lamentando di aver appreso delle ordinanze dalla stampa anziché tramite notifica ufficiale.
La commissione permanente del CGPJ ha tenuto una riunione urgente domenica, rinviando la decisione a lunedì per consentire un dibattito in presenza.