La CNMC spagnola ha aperto un fascicolo per una sanzione molto grave, datato 23 aprile, contro Iberdrola España e Iberdrola Generación Nuclear per possibili tagli alla produzione non autorizzati durante il blackout del 28 aprile 2025: si tratta del terzo caso di questo tipo tra i 56 fascicoli aperti di recente nell'indagine in corso.
Quest'ultimo fascicolo riguarda una violazione dell'articolo 64.37 della Legge sul Settore Elettrico, relativa alla 'riduzione della produzione o dell'offerta senza autorizzazione/ripetuta inadempienza degli obblighi di disponibilità' presso gli impianti nucleari di Iberdrola durante il blackout.
Si aggiunge a due precedenti casi molto gravi: uno contro Red Eléctrica de España (REE) per carenze nella gestione del sistema e un altro contro la centrale nucleare di Almaraz. I 56 fascicoli, annunciati a scaglioni, inclusi i 35 dello scorso venerdì, colpiscono diverse aziende come Iberdrola (23 in totale), Endesa (17) e altre, sebbene non tutti siano direttamente collegati al giorno del blackout e non ne attribuiscano la causa, definita multifattoriale.
Le infrazioni molto gravi comportano il rischio di sanzioni tra i 6 e i 60 milioni di euro; i procedimenti durano dai 9 ai 18 mesi, con la possibilità di presentare una difesa.