I Los Angeles Lakers hanno nominato l'ex allenatore della University of Virginia Tony Bennett come consulente draft per il general manager Rob Pelinka. Bennett, ritirato improvvisamente nel 2024, fornirà la sua expertise sui talenti universitari in vista del Draft NBA 2026. La mossa arriva mentre i Lakers espandono il front office sotto nuova proprietà.
I Los Angeles Lakers hanno annunciato il 25 febbraio 2026 l'assunzione di Tony Bennett, ex head coach dei Virginia Cavaliers, come consulente Draft NBA per il presidente delle operazioni basket e general manager Rob Pelinka. Bennett, 55enne al momento del ritiro nel 2024, entra nel suo primo ruolo ufficiale in una squadra professionistica di basket da quando ha lasciato il coaching universitario. La sua esperienza dovrebbe aiutare i Lakers nello scouting per il draft 2026, dove detengono la loro scelta del primo giro. Bennett ha allenato Virginia dal 2009 al 2024, con un record di 364-136. In quel periodo, ha guidato i Cavaliers al titolo nazionale NCAA 2019, sei titoli di regular season ACC, due titoli del torneo ACC e 10 apparizioni al Torneo NCAA. Ha ricevuto gli onori di Allenatore dell'Anno AP nel 2007 e 2018. Prima di Virginia, Bennett ha allenato Washington State dal 2006 al 2009. I suoi programmi hanno sviluppato numerosi talenti NBA, inclusi i primi giri Justin Anderson, Ty Jerome, De'Andre Hunter, Trey Murphy III e Ryan Dunn da Virginia, nonché Klay Thompson da Washington State e Malcolm Brogdon. La carriera da giocatore di Bennett include la selezione al secondo giro dai Charlotte Hornets nel 1992. Ha disputato 152 partite NBA dal 1992 al 1995, con una media di 3,5 punti a partita. Pelinka ha elogiato i contributi di Bennett, affermando: «Mentre perfezioniamo e sviluppiamo i nostri processi di draft NBA e scouting, non ci viene in mente una mente cestistica migliore di Tony Bennett come risorsa. Il percorso di Tony nel formare una cultura con giocatori di alto carattere, alta abilità e alto QI cestistico è venerato e rispettato in tutti i circoli cestistici». Bennett ha espresso entusiasmo: «Quando io e Rob abbiamo iniziato a parlare, ciò che mi ha colpito è stata l'opportunità di aiutare un'organizzazione così storica. La tradizione dei Lakers parla da sé». L'assunzione riflette un cambiamento sotto il nuovo proprietario Mark Walter, con investimenti crescenti in prospettive esterne. I Lakers, che costruiscono intorno a Luka Dončić, hanno affrontato sfide con i draft recenti, selezionando Jalen Hood-Schifino e Dalton Knecht alla n. 17 nel 2023 e 2024 rispettivamente, senza impatto significativo in rotazione. Mancano scelte del primo giro nel 2027 e 2029, rendendo cruciale la selezione 2026 in una classe draft forte.