Mario Andretti ha espresso un enorme rispetto per la decisione di Colton Herta di lasciare una carriera di successo in IndyCar per inseguire un sedile in Formula 1. Il campione del mondo di F1 del 1978 ha sottolineato la passione e la volontà di sacrificio di Herta. Herta ricopre attualmente il ruolo di collaudatore per il team Cadillac F1, gareggiando al contempo in Formula 2.
Mario Andretti, campione del mondo di Formula 1 nel 1978, ha espresso grande ammirazione per la coraggiosa scelta di Colton Herta di allontanarsi dall'IndyCar per inseguire il suo sogno in F1. Herta, che ha costruito una solida carriera nelle corse automobilistiche americane a ruote scoperte, è ora collaudatore per il nascente team Cadillac F1 e corre a tempo pieno in Formula 2, dove occupa attualmente il decimo posto nella classifica piloti con sei punti. Il suo prossimo appuntamento in F2 è fissato per Monaco dal 4 al 7 giugno, in concomitanza con il weekend del Gran Premio di F1. Andretti, parlando ad Autosport, ha dichiarato: 'Si vede che vuole farlo davvero, davvero tanto. Tutto deve partire da lì, da quella passione interiore, e la cosa mi piace. La rispetto immensamente'. Nel podcast Drive to Wynn, Andretti ha approfondito il concetto: 'Nutro un rispetto infinito per ciò che sta cercando di fare, perché mi dimostra che ha un puro, purissimo desiderio di essere in Formula 1. Ed è questo che serve'. Ha fatto notare che i piloti negli Stati Uniti possono godersi carriere appaganti in categorie come IndyCar, NASCAR e IMSA, ma Herta sente di avere un conto in sospeso con la F1. 'È disposto a sacrificarsi, a fare un passo indietro per farne molti in avanti', ha aggiunto Andretti. La leggenda italo-americana ha raccontato di aver parlato di recente con Herta dopo la gara del pilota americano a Melbourne, descrivendolo come 'molto sul pezzo' e pienamente supportato dal suo team. 'C'è qualcosa di veramente positivo da aspettarsi qui', ha concluso Andretti, sottolineando che la determinazione di Herta nasce da 'puro amore e desiderio'.