Il prezzo del mix di esportazione messicano ha raggiunto i 99,21 dollari al barile, il livello più alto in oltre tre anni e otto mesi, spinto dalle tensioni in Medio Oriente. Ciò supera le previsioni della SHCP per il 2026 dell'80,7%. I prezzi dei carburanti in Messico sono aumentati moderatamente, con il diesel che ha risentito maggiormente dell'incremento.
Il mix di esportazione messicano ha chiuso la settimana a 99,21 dollari al barile, secondo i dati storici di Petróleos Mexicanos (Pemex). Questo segna il livello più alto in oltre tre anni e otto mesi, con un aumento del 60,7% in meno di un mese a causa delle tensioni militari in Medio Oriente. Rispetto alla previsione di 54,9 dollari al barile di media contenuta nei Criterios Generales de Política Económica per il 2026 della Secretaría de Hacienda y Crédito Público (SHCP), il prezzo attuale è superiore dell'80,7%. Il Paquete Económico 2026 stima che ogni dollaro extra generi circa 11,6 miliardi di pesos in entrate petrolifere aggiuntive. Per quanto riguarda i carburanti, negli Stati Uniti si sono registrati forti aumenti: la benzina normale è salita del 32,6%, quella premium del 24,7% e il diesel del 38,7%, secondo l'American Automobile Association (AAA). In Messico, il diesel è salito dell'8,1%, passando da 26,270 a 28,391 pesos al litro, secondo PETROIntelligence. La benzina normale è aumentata dell'1,7%, la premium del 5%, mentre la benzina verde rimane bloccata a 24 pesos al litro in base a un accordo tra governo e imprese. Questi aumenti hanno ridotto il divario di prezzo con gli Stati Uniti: la benzina normale messicana è ora più costosa del 31,5% (precedentemente del 71,4%), la premium del 22,5% (era del 45,6%) e il diesel del 20% (era del 54,2%).