Il Senato brasiliano ha approvato mercoledì (24 febbraio) un disegno di legge che considera le vittime di stupro sotto i 14 anni sempre vulnerabili, indipendentemente dalla loro storia sessuale o dalla gravidanza risultante. La proposta, ora in attesa della sanzione presidenziale, ha guadagnato slancio dopo l’assoluzione controversa di un uomo accusato di aver stuprato una bambina di 12 anni nel Minas Gerais.
Il Senato brasiliano ha approvato, con un voto simbolico senza conteggio nominale, il disegno di legge proposto dalla deputata federale Laura Carneiro (PSD-RJ). La relatrice, senatrice Eliziane Gama (PSD-MA), ha dichiarato che la presunzione assoluta di vulnerabilità «rafforza l’intenzione del legislatore di non consentire discussioni che potrebbero distorcere lo scopo della norma, concentrandosi sulla protezione di coloro che non sono capaci di consenso, come purtroppo avviene ancora frequentemente nelle sentenze di alcuni Tribunali di Giustizia statali del paese».L’iniziativa era ferma al Senato da dicembre 2024, ma ha progredito dopo le polemiche scatenate da un caso nel Minas Gerais. Lì, la 9ª Camera Penale Specializzata ha assolto un uomo di 35 anni accusato di aver stuprato una bambina di 12 anni, citando un «vincolo affettivo consensuale». La madre della vittima è stata anch’essa assolta per complicità, suscitando critiche a livello nazionale.Mercoledì (25 febbraio), il Tribunale di Giustizia del Minas Gerais ha ribaltato la sentenza. Il desembargador Magid Nauef Láuar ha accolto i ricorsi del Ministero Pubblico del Minas Gerais (MPMG) e ha ripristinato le condanne, portando all’arresto dell’uomo e della madre della bambina.