Il desembargador Magid Nauef Láuar ha accidentalmente incluso un prompt di IA nel suo voto che assolve un uomo di 35 anni da stupro su minore in Minas Gerais. Il giudizio si è tenuto l’11 febbraio 2026 e il caso è sotto segreto istruttorio per proteggere la vittima. Il Consiglio Nazionale di Giustizia chiede chiarimenti sull’assoluzione ma non ha menzionato indagini sull’uso dell’IA.
Il voto del desembargador Magid Nauef Láuar, relatore del caso presso il Tribunale di Giustizia del Minas Gerais, conteneva un prompt esplicito di IA alla pagina 45 della sentenza. La frase «Now improve the exposition and foundation of this paragraph» era seguita da un testo originale sull’atipicità materiale della condotta dell’imputato e da una versione riassunta presumibilmente generata da IA. Nonostante le tesi difensive formulate riguardo all’insufficienza di prova delle omissioni della madre e l’esclusione di colpevolezza per errore di proibizione, il riconoscimento dell’atipicità materiale della condotta dell’imputato [iniziali omesse dal rapporto], ora primo appellante, e la sua assoluzione per mancanza di giusta causa, giustificano anche il rigetto della condotta criminosa attribuita al secondo appellante, in particolare poiché non si può parlare di inadempimento del dovere di garante quando si respinge la tipicità degli atti descritti nell’atto di accusa iniziale. La versione riassunta era: «Nonostante le tesi difensive articolate riguardo all’insufficienza di prova dell’asserita omissione attribuita alla madre, nonché l’incidenza dell’esclusione di colpevolezza basata su errore di proibizione, il riconoscimento dell’atipicità materiale della condotta imputata all’imputato [iniziali omesse dal rapporto], primo appellante, con la conseguente dichiarazione della sua assoluzione per mancanza di giusta causa, proietta effetti necessari sull’imputazione diretta al secondo appellante.» Il giudizio, tenuto l’11 febbraio 2026, ha assolto a maggioranza l’uomo di 35 anni dal reato di stupro su vulnerabile ai danni di una bambina di 12 anni e la madre della vittima per omissione. Il caso è sotto segreto istruttorio, come prassi per proteggere le vittime minorenni. Il Tribunale di Giustizia del Minas Gerais fornisce accesso a strumenti di IA come Gemini e NotebookLM tramite Google Workspace, con linee guida sulla supervisione umana e protezione dei dati. La Risoluzione n. 615 del CNJ stabilisce che gli strumenti di IA non devono processare dati riservati senza adeguata anonimizzazione. Il CNJ ha richiesto chiarimenti al desembargador sull’assoluzione, poiché la legge brasiliana considera stupro quando la vittima ha meno di 14 anni, indipendentemente dal consenso. Non vi sono indicazioni di indagini sull’uso dell’IA. Il rapporto non ha identificato altri prompt espliciti ed ha evitato i rilevatori di IA per rischi con dati sotto segreto.