La Corte di giustizia del Minas Gerais ha assolto un uomo di 35 anni accusato di stupro di vulnerabile ai danni di una bambina di 12 anni, riconoscendo la relazione come consensuale e formatrice di famiglia. La decisione, emessa l'11 febbraio 2026, contraddice la giurisprudenza STJ e ha attirato critiche da politici di tutto lo spettro. La Procura del Minas Gerais intende appellarsi in gradi superiori.
L'11 febbraio 2026, la 9ª Camera penale della Corte di giustizia del Minas Gerais (TJ-MG) ha assolto un uomo di 35 anni accusato di stupro di vulnerabile per aver avuto rapporti sessuali con la sua figliastra di 12 anni. L'imputato era stato condannato in primo grado, ma la difesa ha fatto appello sostenendo la mancanza di tipicità materiale, con testimonianze che indicavano consensualità nella relazione, risultata in coabitazione coniugale e nascita di una figlia. Il relatore, il giudice Magid Nauef Láuar, ha riconosciuto che l'atto rientra nel Codice penale per minori sotto i 14 anni, ma ha applicato la tecnica di «distinzione» per discostarsi dalla giurisprudenza della Corte suprema di giustizia (STJ), che presume violenza assoluta in tali casi. La tesi adottata è che la presunzione di violenza possa essere eccezionalmente superata se provata consensualità, stabilità, supporto familiare e formazione di nucleo familiare, senza coercizione o sfruttamento. Nel suo voto, Láuar ha evidenziato la consolidazione di un vincolo affettivo e familiare, con discendenza comune, e l'espressione di volontà della vittima al raggiungimento della maggiore età, assicurando la presenza dell'imputato nella sua vita e quella dei loro figli. La camera ha concluso che non vi è stata lesione rilevante alla dignità sessuale della vittima, rendendo inapplicabile la norma penale. La madre dell'adolescente, accusata di omissione, è stata anch'essa assolta, poiché l'atipicità della condotta principale ha svuotato l'imputazione. C'è stato un voto dissenziente della giudice Kárin Emmerich, che ha criticato le motivazioni come patriarcali e sessiste, sottolineando che i minori di 14 anni sono immaturi per legge e meritano protezione assoluta, in linea con l'evoluzione della politica criminale brasiliana contro l'iniziazione sessuale prematura da parte di adulti. La decisione ha suscitato forti reazioni negative. Il deputato federale Nikolas Ferreira (PL-MG) l'ha definita inappropriata in un video. La deputata Duda Salabert (PDT-MG) ha dichiarato che «relativizzare lo stupro di bambini e adolescenti è inaccettabile» e lo segnalerà alla Commissione interamericana dei diritti umani. La deputata Erika Hilton (PSOL-SP) ha detto che lo denuncerà al Consiglio nazionale di giustizia (CNJ), considerando la situazione equivalente alla legalizzazione della pedofilia. La Procura del Minas Gerais, in una nota, ha riaffermato la presunzione assoluta di vulnerabilità secondo la Súmula 593 e il Tema 918 dello STJ, e adotterà le misure opportune. La sentenza, disponibile fino al 19 febbraio, è stata posta sotto segreto di giustizia dopo la controversia.