La Banca del Canale di Suez ha aderito alla Partnership for Carbon Accounting Financials (PCAF), un’iniziativa globale con oltre 700 istituzioni finanziarie su sei continenti, focalizzata sulla standardizzazione della misurazione e della divulgazione delle emissioni finanziate derivanti da attività di prestito e investimento. Questo passo evidenzia gli sforzi della banca per incorporare considerazioni climatiche nelle sue operazioni, in linea con le direttive del governo egiziano e della Banca Centrale verso un’economia più verde e a basso contenuto di carbonio.
La Banca del Canale di Suez ha annunciato la sua adesione ufficiale alla Partnership for Carbon Accounting Financials (PCAF), un’iniziativa globale che coinvolge oltre 700 istituzioni finanziarie su sei continenti. La partnership mira a standardizzare la valutazione e la reportistica delle emissioni di carbonio legate ai portafogli di prestiti e investimenti. nnQuesto sviluppo sottolinea l’impegno della banca a integrare la sostenibilità ambientale nelle sue attività principali, in linea con la spinta del governo egiziano e della Banca Centrale di Egitto verso un’economia a basso contenuto di carbonio. Attraverso i framework del PCAF, la banca intende identificare i settori ad alta intensità di carbonio nei suoi prestiti, migliorare le valutazioni dei rischi di credito e portafoglio e sviluppare opzioni di finanziamento verde e di transizione personalizzate per i clienti. nL’adesione rappresenta un traguardo chiave nell’allineamento della banca agli standard internazionali di reporting ambientale, sociale e di governance (ESG), il rispetto delle normative emergenti e la ricerca di investimenti focalizzati sul clima. nAkef El Maghraby, CEO e direttore generale della Banca del Canale di Suez, ha dichiarato: «La banca ha già implementato misure proattive per misurare le emissioni dalle sue attività di finanziamento. L’adesione al PCAF è una mossa cruciale per integrare la sostenibilità nel nostro modello di business, rafforzando il nostro impegno verso metodologie globali unificate che aumentano la trasparenza e promuovono la finanza verde, in armonia con la Strategia Nazionale egiziana sul Cambiamento Climatico e Egypt Vision 2030.» nAngélica Afanador, direttrice esecutiva del segretariato PCAF, ha accolto con favore l’ingresso della banca, definendolo un progresso vitale per la finanza sostenibile in Egitto. Ha sottolineato che l’impegno a tracciare e divulgare le emissioni dalle operazioni finanziarie aumenta la trasparenza regionale e porta progressi tangibili nella supervisione delle emissioni. nL’annuncio è stato fatto il 25 gennaio 2026.