L'Unità Operativa Centrale della Guardia Civil spagnola ha consegnato al giudice Juan Carlos Peinado un rapporto in cui conclude che i conti bancari di Begoña Gómez sono coerenti con le sue attività professionali.
Il documento di 317 pagine analizza molteplici conti e dichiara che non sono stati rilevati movimenti sospetti collegati ai fatti oggetto d'indagine. Gli agenti hanno identificato un pagamento di 6.687 euro a Transforma TSC SL da parte di Innovación Hexagonal per dei seminari sulla sostenibilità, pur non potendone determinare lo scopo esatto.
Il rapporto mette inoltre in discussione alcuni aspetti dello sviluppo del software presso la cattedra dell'Università Complutense. Rileva irregolarità nei contratti finanziati con fondi pubblici con Making Science e Deloitte, e che Gómez ha registrato il dominio e il marchio con fondi privati.
Begoña Gómez sostiene che la società non abbia svolto alcuna attività e che il software fosse gratuito e di proprietà dell'università. La procura chiede l'archiviazione del caso, mentre le accuse popolari richiedono 24 anni di reclusione.