François Hommeril cerca di disinnescare le tensioni interne alla CFE-CGC

François Hommeril, presidente della CFE-CGC, ha inviato una lettera alle sue federazioni il 4 febbraio per calmare le tensioni interne scatenate da una manifestazione del sindacato di polizia Alliance. Il raduno, tenutosi il 31 gennaio a Parigi e in altre città, ha ospitato figure dell'estrema destra come Marion Maréchal e Sarah Knafo, scontentando molti militanti.

Il 31 gennaio, il sindacato di polizia Alliance, affiliato alla CFE-CGC, ha organizzato manifestazioni in circa venti città francesi, inclusa Parigi, per sostenere le forze dell'ordine e protestare contro la mancanza di risorse. A Parigi, il corteo si è distinto per la presenza di figure dell'estrema destra dietro lo striscione di testa, tra cui l'eurodeputata di Rassemblement national Marion Maréchal, la candidata a sindaco di Parigi per Reconquête! Sarah Knafo, oltre a Thierry Mariani e Nicolas Dupont-Aignan. Questa partecipazione ha provocato forte indignazione tra molti militanti CFE-CGC, acutizzando le tensioni esistenti nel corso della campagna elettorale interna in atto. Una nuova squadra dirigente sarà eletta a giugno al congresso della CFE-CGC a Strasburgo. Mercoledì 4 febbraio, François Hommeril, presidente della CFE-CGC, ha risposto inviando una lettera alle sue federazioni – visionata da Le Monde – per ribadire le regole e invocare la calma. Questa iniziativa mira a placare la crisi interna nascente innescata dall'evento, enfatizzando la necessità di unità all'interno della confederazione.

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