Jorge Pazos analizza il settore dei mirtilli in Argentina

Jorge Pazos, capo della Camera degli esportatori di mirtilli, ha dichiarato che la produzione rimane stabile nonostante il calo delle esportazioni, compensato dall'aumento del consumo interno. In un'intervista a Canal E, ha enfatizzato l'equilibrio tra mercati locali ed esteri, insieme al ruolo crescente della frutta congelata e del Brasile come destinazione chiave.

Sebbene le esportazioni di mirtilli mostrino un calo rispetto all'anno precedente, Jorge Pazos, capo della Camera degli esportatori di mirtilli, ha descritto il settore in un processo di riconfigurazione complesso durante un'intervista a Canal E il 23 gennaio 2026. «Il consumo sul mercato interno è aumentato e, in termini di produzione, rimane simile agli anni precedenti», ha dichiarato Pazos, notando che la crescita locale compensa la battuta d'arresto esterna. Il leader ha spiegato che il mercato interno offre condizioni competitive, con prezzi simili a quelli delle esportazioni. «Con una maggiore domanda e prezzi simili, spesso è più facile ottenere risultati sul mercato interno con frutta fresca», ha detto. Tuttavia, ha avvertito che mantenere i mercati esteri è essenziale: «Siamo tra coloro che pensano che i mercati esteri debbano essere mantenuti nel tempo». Pazos ha enfatizzato la necessità di un equilibrio tra esportazioni, mercato interno e frutta congelata. «Smantellare una produzione ha un costo di uscita molto alto, perché il costo di ingresso era anch'esso alto», ha osservato, evidenziando il congelato come alternativa per i volumi non venduti, sebbene dipendente dalle scorte dell'emisfero settentrionale. Il clima ha avuto un impatto positivo: un inverno mite ha permesso di anticipare i volumi, con la stagione che inizia a fine agosto, raggiunge il picco in ottobre-novembre e termina a metà dicembre. La domanda cresce costantemente, estendendo la curva di produzione, e il Brasile emerge come mercato strategico con esportazioni in aumento. Infine, Pazos ha apprezzato l'eliminazione delle ritenute: «La tariffa è ora zero, come avrebbe sempre dovuto essere», concludendo sul suo impatto sull'occupazione e sulle radici territoriali.

Articoli correlati

French customs rejecting South American fruit crates labeled with banned pesticides, symbolizing stalled EU-Mercosur trade deal.
Immagine generata dall'IA

Francia vieta importazioni di frutta sudamericana per pesticidi banditi, bloccando accordo UE-Mercosur

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

La Francia ha sospeso le importazioni di frutta sudamericana con residui di pesticidi vietati in Europa, alimentando tensioni prima della firma dell'accordo commerciale UE-Mercosur prevista per il 12 gennaio. La mossa, per proteggere gli agricoltori locali, segue il rinvio di dicembre e intensifica l'opposizione all'intesa.

Il settore tessile argentino e i supermercati hanno registrato un calo significativo delle vendite a gennaio, attribuito a fattori economici come l'inflazione e alti costi. Guillermo Fasano, presidente della Camera Tessile di Mar del Plata, e Fernando Savore, rappresentante dei supermercati di Buenos Aires, hanno evidenziato un indebolimento dei consumi nonostante la stagionalità estiva. Entrambi hanno avvertito dell'impatto sulle tasche dei lavoratori e della necessità di riforme.

Riportato dall'IA

Il settore agroexport argentino ha elogiato i progressi ottenuti nel 2025 sotto il governo del presidente Javier Milei, evidenziando la stabilizzazione macroeconomica, la prevedibilità dei tassi di cambio e dell'inflazione, e le riduzioni dei dazi sulle esportazioni di granaglie. Gustavo Idígoras, capo della CIARA e CEC, ha previsto una politica più stabile per il 2026 a beneficio dell'agricoltura. Queste misure hanno prodotto segnali positivi in un anno di cambiamenti intensi.

Colombia's National Administrative Department of Statistics (Dane) reported that manufacturing production rose 1.9% in October 2025 compared to October 2024. Manufacturing sales grew 2.4%, and employed personnel increased 0.7%. Bruce Mac Master, president of Andi, highlighted sectoral heterogeneity and the importance of the year's final months.

Riportato dall'IA

Il presidente argentino Javier Milei ha riaffermato al Forum Economico Mondiale di Davos la sua strategia di apertura commerciale strutturale, indipendentemente dalla sospensione giudiziaria dell'accordo UE-Mercosur. Ha evidenziato un surplus commerciale record di 11,286 milioni di dollari USA nel 2025 e ha criticato il socialismo nel suo discorso. Critici come Jorge Asís e Roberto Cachanosky hanno messo in dubbio la chiarezza e l'originalità del suo intervento.

Nella Valle Sacra di Cusco, in Perù, contadine quechua come Ruth Flores promuovono la produzione agroecologica per sostenere le loro famiglie, ma affrontano ostacoli nell'accesso ai mercati e a prezzi equi. Attraverso l'Associazione provinciale dei produttori agroecologici di Calca (Appac), chiedono aiuto comunale per trasporti, stoccaggio e campagne per l'alimentazione sana. Gli esperti sottolineano la necessità di investimenti statali per combattere la povertà rurale e favorire lo sviluppo sostenibile.

Riportato dall'IA

In the escalating tensions of Chile's presidential transition, Ministers Camila Vallejo and Álvaro Elizalde on January 11 criticized a hardening opposition tone led by president-elect José Antonio Kast, following his recent fiscal attacks. They defended Boric's economic and security gains amid stalled legislative talks, as a new poll showed the president's approval at 33% ahead of the March handover.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta