Renfe ha presentato una denuncia contro l'attivista Vito Quiles per presunta frode, dopo che quest'ultimo ha acquistato biglietti validi solo per una parte dei suoi tragitti in AVE usufruendo di servizi non autorizzati.
La compagnia ferroviaria ha avviato un procedimento giudiziario contro Quiles per aver viaggiato ripetutamente con biglietti più economici, come nel caso dell'11 agosto 2025 sulla tratta da Alicante ad Albacete pagata 6,15 euro, per poi proseguire fino a Madrid senza pagare l'intera tariffa fino a quando non è stato fermato.
Un giudice di Alicante ha accusato Quiles di frode, ha richiesto i filmati delle telecamere a Renfe e ad Adif relativi ai suoi viaggi e lo ha convocato per testimoniare. Renfe stima un danno economico di almeno 850 euro derivante da questo modus operandi che risale almeno al 2024, il quale includeva anche l'utilizzo di posti comfort non pagati.
Quiles è stato convocato due volte dal tribunale per questo caso, sebbene non si sia presentato alla seconda udienza nonostante la regolare notifica. La denuncia cita inoltre il danno reputazionale causato dall'attivista, che ha pubblicizzato le sue azioni sui social media.