Sarah Schleper e suo figlio Lasse Gaxiola sono pronti a diventare la prima coppia madre-figlio a competere alle stesse Olimpiadi invernali, rappresentando il Messico ai Giochi di Milano Cortina 2026. Schleper, sette volte olimpionica, correrà nel supergigante e gigante femminile, mentre Gaxiola esordirà nel gigante e slalom maschile. La loro passione condivisa per lo sci alpino evidenzia una tappa familiare unica.
A Bormio, in Italia, in vista delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, Sarah Schleper e suo figlio diciottenne Lasse Gaxiola si preparano a passare alla storia. Schleper, che compirà 47 anni il 19 febbraio, ha gareggiato in sette Olimpiadi, prima per gli Stati Uniti a Nagano 1998 e poi per il Messico a Pyeongchang 2018 e Pechino 2022 dopo aver acquisito la cittadinanza tramite matrimonio con Federico Gaxiola de la Lama. Il suo miglior risultato olimpico è stato il 10° posto nello slalom ai Giochi di Torino 2006 per la squadra USA. nLa storia della coppia risale al 29 dicembre 2011, quando Schleper, nell’ultima sua gara di Coppa del Mondo prima di ritirarsi dalla squadra USA, portò in spalla suo figlio di allora 3 anni lungo un tracciato di slalom a Lienz, in Austria, indossando un vestito su un costume da bagno. «Quello che è davvero speciale è che, tipo, nella mia ultima gara da americana l’ho portato giù, perché ero praticamente l’unica madre in giro», ha detto Schleper a The Athletic. Quel momento giocoso ha preannunciato il loro viaggio olimpico comune. nA Milano Cortina, le gare femminili, incluso il supergigante di Schleper giovedì e il gigante domenica, si terranno a Cortina d’Ampezzo, mentre le gare maschili, con il gigante di Gaxiola sabato e lo slalom lunedì, a Bormio, a circa quattro ore di distanza. La logistica pone sfide, ma Schleper spera di viaggiare dopo il suo gigante per assistere allo slalom del figlio. Suo marito allenerà Lasse, con Schleper come tecnico sci da remoto. n«È difficile da credere. È solo una storia da favola», ha detto Schleper secondo AP News. Per Gaxiola, chiamato come il grande sciatore norvegese Lasse Kjus, l’esperienza è surreale. «È tipo surreale, vedere quella foto e poi essere qui con lei», ha detto. Ha da poco terminato terzo in un gigante FIS in Colorado e attribuisce l’influenza della madre, ricordando il suo consiglio in quarta elementare: «Devi mandarla.» nSchleper, la sciatrice alpina femminile più anziana nella storia olimpica, resta competitiva con un top five FIS supergigante la scorsa stagione e due vittorie FIS gigante nel 2024. Portabandiera del Messico alla cerimonia di apertura il 6 febbraio, ha incontrato la presidente Claudia Sheinbaum, che ha consegnato la bandiera alla squadra. «Per me il successo è solo che siamo entrambi qui», ha notato Schleper. Gaxiola ha ribadito: «Farlo con mia mamma lo rende ancora più speciale per me.» nLo storico olimpico Bill Mallon conferma che sono la prima coppia madre-figlio nella storia dei Giochi invernali. L’allenatore di Schleper è Hubertus Von Hohenlohe, un principe tedesco di 67 anni che ha gareggiato per il Messico.