Un club di padel a St Helens ha introdotto sessioni sociali settimanali destinate a giocatori over 50, per rendere lo sport più inclusivo. L'iniziativa, chiamata Soul Timers, si tiene ogni mercoledì mattina e ha già guadagnato popolarità tra gli appassionati locali. Gli organizzatori sperano che incoraggi una partecipazione più ampia al padel tra gli adulti anziani.
Soul Padel St Helens ha lanciato Soul Timers, una serie di sessioni di padel rilassate pensate per individui over 50 familiari con le basi dello sport. Tenute ogni mercoledì dalle 10:30 a mezzogiorno, questi raduni enfatizzano l'interazione sociale e il gioco amichevole in un ambiente di supporto. Mark Hewlett, CEO e fondatore di Soul Padel, ha evidenziato lo scopo del gruppo: «Soul Timers riguarda la creazione di uno spazio in cui le persone si sentono a casa. Se conosci le basi del padel e ti piace giocare con gli altri, questa sessione è pensata per te. È sociale, supportiva e piena di energia, e dimostra che il padel può davvero essere un gioco da godere in ogni fase della vita.» Le sessioni hanno rapidamente attirato partecipanti, basandosi sulla comunità esistente di St Helens con più di 130 giocatori regolari over 50. Gli organizzatori notano che i nuovi al padel dovrebbero prima prenotare una sessione introduttiva prima di unirsi. Questo approccio mira ad abbassare le barriere, poiché solo una stima del 10-20% dei giocatori di padel del Regno Unito ha più di 50 anni, nonostante il 38% della popolazione rientri in quella fascia d'età. Sessioni simili presso la sede di Soul Padel a Stockport hanno riempito più campi e sono diventate un appuntamento fisso a metà settimana, suggerendo un potenziale di crescita a St Helens. Il formato è informale, con semplici rotazioni dei campi, partite casual e ampio tempo per socializzare. Molti partecipanti arrivano da soli e si integrano presto nel gruppo, sottolineando l'appeal del padel come attività comunitaria. Favorendo tali ambienti, Soul Padel mira a riflettere la demografia della popolazione più ampia e a introdurre più persone allo sport in modo a bassa pressione.