I Cleveland Cavaliers hanno rafforzato la panchina acquisendo le guardie Dennis Schröder e Keon Ellis dai Sacramento Kings in un'operazione a tre squadre che coinvolge i Chicago Bulls. Lo scambio, riportato sabato sera, invia l'ala De'Andre Hunter a Sacramento e il centro Dario Šarić insieme a due scelte al secondo giro a Chicago. Questa mossa risponde alle esigenze di Cleveland in difesa e得分 mentre riduce il salario.
Lo scambio segna la seconda transazione della stagione NBA 2025-26, dopo l'affare degli Atlanta Hawks che ha inviato Trae Young a Washington quasi un mese prima. Secondo Shams Charania di ESPN, i Cavaliers ricevono Schröder ed Ellis per migliorare la difesa sul portatore di palla e la gestione di palla dalla panchina. Cleveland, 23ª per punti dalla panchina e con un calo di 10 punti ogni 100 possessi quando Donovan Mitchell riposa, guadagna due role player adatti alle esigenze moderne della NBA. Schröder, alla settima squadra in quattro stagioni, ha mostrato incoerenza, lottando quest'anno a Sacramento dopo ottime fasi con Lakers, Nets e Pistons. Nonostante la stazza, eccelle come difensore sul portatore contro guardie più piccole. Ellis, undrafted free agent del 2022, è emerso come difensore chiave per i Kings nella parte finale 2023-24, tirando oltre il 40% da tre in ruolo di supporto. Tuttavia, l'allenatore Mike Brown ha ridotto i suoi minuti la scorsa stagione e quest'anno, malgrado l'efficacia di Ellis e il suo 95° percentile in stoppate e rubate secondo Cleaning the Glass. La sua percentuale da tre in carriera è del 41,6%. In cambio, Cleveland cede De'Andre Hunter, preso alla deadline dell'anno scorso, il cui tiro è calato a 28 anni. Hunter, con quasi 25 milioni di dollari dovuti la prossima stagione, diventa sacrificabile con l'ascesa di Jaylon Tyson e il ritorno di Max Strus. L'affare risparmia ai Cavaliers circa 50 milioni, alleviando potenzialmente il payroll da 400 milioni e lo status di second apron senza cedere una prima scelta. Per Sacramento, con il peggior record NBA in ricostruzione, lo scambio aggiunge Hunter come ala affidabile accanto a Keegan Murray ma solleva interrogativi sulla direzione. Hanno gestito male il contratto di Ellis esercitando l'opzione squadra, rendendolo unrestricted free agent nel 2026, e non hanno ottenuto una prima scelta nonostante l'interesse di squadre come Cavaliers, Celtics e Spurs. I Bulls facilitano l'operazione assorbendo i 5,4 milioni di Šarić per due seconde scelte, piccolo guadagno per una franchigia in difficoltà. Terzo anno consecutivo di partnership tra Chicago e Sacramento in scambi a tre squadre, spesso a beneficio di altre. L'ultima gara di Ellis con i Kings è stata una sconfitta 112-93 contro i Celtics venerdì, con 6 punti, 2 rimbalzi, 2 stoppate e 1 rubata. La deadline NBA è giovedì alle 15 ET.