Partendo dal quasi-colpo al GP d'Australia e dai dibattiti sulle procedure di partenza, le conversazioni nel paddock di Shanghai prima del Gran Premio di Cina 2026 hanno evidenziato la padronanza di George Russell sull'unità potenza, le preoccupazioni persistenti per la sicurezza e nuove innovazioni tecniche come l'ala posteriore radicale della Ferrari.
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I piloti evidenziano i difetti del regolamento energetico F1 2026 dopo il GP del Giappone
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I piloti di Formula 1 hanno criticato alcuni aspetti del regolamento 2026 in seguito al Gran Premio del Giappone a Suzuka, in particolare la gestione dell'energia che influenza le qualifiche e i duelli in pista. Pierre Gasly della Alpine ha chiesto alcune modifiche, pur opponendosi a un'eccessiva negatività, mentre Lando Norris della McLaren e Alexander Albon della Williams hanno descritto problemi specifici. È previsto un incontro di revisione la prossima settimana, prima della gara di Miami.
I piloti di Formula 1 hanno espresso una diffusa frustrazione riguardo alle qualifiche del Gran Premio del Giappone, dopo che i regolamenti sulle power unit del 2026 hanno imposto tattiche di risparmio energetico che penalizzano la guida aggressiva. Spingere al massimo in curva ha portato a una minore velocità nei rettilinei a causa della ricarica anticipata della batteria, come sottolineato da diversi piloti di primo piano. La FIA ha adeguato il limite energetico a 8 megajoule per Suzuka, ma persistono le richieste di ulteriori modifiche in vista dei colloqui prima del Gran Premio di Miami.