I piloti di Formula 1 hanno espresso una diffusa frustrazione riguardo alle qualifiche del Gran Premio del Giappone, dopo che i regolamenti sulle power unit del 2026 hanno imposto tattiche di risparmio energetico che penalizzano la guida aggressiva. Spingere al massimo in curva ha portato a una minore velocità nei rettilinei a causa della ricarica anticipata della batteria, come sottolineato da diversi piloti di primo piano. La FIA ha adeguato il limite energetico a 8 megajoule per Suzuka, ma persistono le richieste di ulteriori modifiche in vista dei colloqui prima del Gran Premio di Miami.
A Suzuka, i regolamenti F1 del 2026 hanno trasformato le qualifiche in un paradosso, dove i piloti si sono ritrovati più lenti quanto più spingevano. Le auto, limitate da vincoli energetici su circuiti con poche zone di frenata intensa, richiedono il rilascio dell'acceleratore nelle curve a media e alta velocità come le Esses, Degner e Spoon per ricaricare le batterie in vista dei rettilinei. Man mano che i giri procedevano dalle prove alla Q3, l'aumento del tempo a pieno gas ha innescato una ricarica anticipata, compromettendo la velocità sui rettilinei. Kimi Antonelli ha conquistato la pole position, la sua seconda consecutiva nel 2026, mentre Max Verstappen è stato eliminato in Q2. Il pilota della Williams Carlos Sainz ha centrato il problema: 'Più spingevi, più andavi piano'. Ha descritto un giro in Q2 in cui affrontare le curve più velocemente portava a rettilinei più lenti e a una perdita netta di un decimo, definendo le regole 'non all'altezza della F1'. Lando Norris della McLaren ha descritto la perdita di velocità massima come qualcosa che 'ti spezza l'anima', esacerbata dal chilometraggio limitato nelle prove che ha influenzato gli algoritmi di machine learning della power unit. Fernando Alonso dell'Aston Martin ha lamentato che la sfida di guida di Suzuka è 'sparita', con le curve ad alta velocità che ora fungono da 'stazioni di ricarica' dove sollevare il piede dall'acceleratore privilegia l'energia rispetto all'abilità. Lewis Hamilton della Ferrari ha perso 2,5 decimi a causa di un sovrasterzo che ha interrotto l'algoritmo di erogazione, e Charles Leclerc si è infuriato via radio: 'Vado più veloce in curva e perdo tutto sul rettilineo'. Leclerc ha poi notato che la riduzione della FIA da 9MJ a 8MJ di energia ha aiutato, ma sono necessari ulteriori ritocchi. I piloti hanno incontrato i funzionari della FIA Nikolas Tombazis e Tim Malyon venerdì per esprimere le proprie preoccupazioni. Sainz spera che la FIA dia priorità ai piloti rispetto ai team, mentre Hamilton dubita che ci saranno cambiamenti: 'Ci saranno troppi cuochi in cucina'. Gabriel Bortoleto dell'Audi ha ribattuto che la precisione nelle sezioni ad alta velocità rimane cruciale. I colloqui proseguiranno prima del Gran Premio di Miami di maggio.