Ex potenti di Formula 1 Bernie Ecclestone e Flavio Briatore hanno criticato le regole 2026 per spostare il focus dal pilotaggio alla gestione energetica. Prevedono confusione all'inizio della stagione e tracciano paralleli con la Formula E, sollevando preoccupazioni sulla perdita di fan. Max Verstappen ha ribadito queste opinioni, definendo le nuove auto 'anti-corsa' durante i test pre-stagionali in Bahrain.
La stagione di Formula 1 2026 introduce cambiamenti significativi alle power unit, inclusa una triplicazione della potenza MGU-K a 350 kW mantenendo invariata la capacità della batteria. Questo enfatizza la gestione energetica, con team limitati a 8,5 MJ per giro. Durante i test pre-stagionali in Bahrain, piloti come Charles Leclerc si sono adattati ritardando il gas pieno all'uscita dell'ultima curva nei giri di qualifica, accelerando inizialmente solo al 60-70% prima di raggiungere il 100% vicino alla linea del traguardo. Questa strategia conserva la batteria per dopo, evitando derating precoce nonostante velocità massime inferiori alla linea – Leclerc ha tagliato a circa 300 km/h, con picco di 328 km/h prima di perdere 25 km/h senza supporto elettrico. Bernie Ecclestone ha avvertito di un inizio turbolento, affermando: «Ci sarà caos e confusione all'inizio della stagione – tutti dovranno imparare di nuovo la Formula 1». Ha sostenuto che le regole non favoriscono lo stile di Max Verstappen e trasformano lo sport in uno per ingegneri piuttosto che piloti, rendendolo simile alla Formula E e rischiando di perdere fan. Ecclestone prevede che Mercedes partirà forte, lodando il talento di George Russell, sperando che Ferrari sfidi e Lewis Hamilton ottenga successi. Ha espresso anche fiducia nel debutto di Audi e nel rookie Gabriel Bortoleto, da lui promosso. Flavio Briatore, consulente Alpine, ha definito il focus sull'energia uno «spreco di sforzi ingegneristici» che i fan non capiranno, dicendo: «Per i piloti è diventato un gioco completamente diverso». Ha paragonato il sorpasso alla Formula E, dove i piloti mollano l'acceleratore, e ha esortato a proteggere la gara e il suono del motore in mezzo alla crescita commerciale. Verstappen ha etichettato le auto come «Formula E su steroidi» e «anti-corsa», accennando a riconsiderare il suo futuro se non divertente. L'ex capo Haas Guenther Steiner ha suggerito che Verstappen si adatterebbe se in lotta per i titoli, comprendendo la sua preferenza per i motori V10. Un sondaggio RacingNews365 mostra che il 58% crede che Verstappen resterà oltre il 2026. L'auto Gen4 in arrivo di Formula E, 8-10 secondi più veloce dei modelli attuali, potrebbe ridurre il gap prestazionale con la F1.