Carlos Sainz passionately urges F1 chiefs for flexible 2026 regulations during Bahrain pre-season testing.
Carlos Sainz passionately urges F1 chiefs for flexible 2026 regulations during Bahrain pre-season testing.
Immagine generata dall'IA

Sainz esorta i vertici F1 a rimanere aperti sulle regole 2026

Immagine generata dall'IA

Carlos Sainz ha invitato FIA e Formula One Management a rimanere flessibili con le regole delle power unit 2026, avvertendo che un eccessivo gestione energetica potrebbe influire sulla qualità delle gare. Parlando durante i test pre-stagionali in Bahrain, il pilota Williams ha evidenziato le sfide su circuiti come Melbourne. Ha sottolineato la necessità di possibili aggiustamenti per preservare lo spettacolo dello sport.

Carlos Sainz, in qualità di direttore della Grand Prix Drivers Association, ha espresso preoccupazioni sulle regole della Formula 1 per il 2026 durante i test pre-stagionali sul Bahrain International Circuit. Le nuove power unit presentano una divisione 50-50 tra potenza termica ed elettrica, con l'output della batteria aumentato a 350 kW dai 120 kW del 2025. Questo spostamento pone il recupero e l'impiego dell'energia al centro della strategia di gara, portando i piloti a liftare e coastare in modo più aggressivo, come osservato nei test. Sainz ha notato che le zone di forte frenata a Bahrain aiutano il ricarico energetico, ma l'apertura della stagione all'Albert Park di Melbourne presenta maggiori difficoltà. «Melbourne sarà sicuramente più challenging, ma non posso dirvi di quanto perché non sono stato in simulatore con quello che troveremo a Melbourne», ha detto ai giornalisti. Ha esortato FIA e Formula One Management a monitorare da vicino l'impatto. «Il mio messaggio a FOM e FIA è che all'inizio dell'anno dobbiamo rimanere aperti di mente nel caso le regole che abbiamo creato siano forse troppo esagerate sulla quantità di harvesting e deployment per giro», ha detto Sainz. Ha aggiunto che mentre alcuni circuiti come Bahrain potrebbero cavarsela adeguatamente – anche se non perfettamente – altri come Melbourne e Jeddah potrebbero rivelarsi più esigenti. Riconoscendo le sfide della riforma, Sainz ha spiegato: «Penso che dovremmo aggiustare un po' le regole, e fair play, non è facile perché è un cambiamento così grande, perché nessuno sapeva prevedere quanto downforce e drag avrebbe avuto l'auto, e a che livello di deployment i team sarebbero arrivati.» La sua richiesta è di flessibilità: «L'unica cosa che chiedo è di rimanere aperti nel caso dobbiamo fine-tunare o aggiustare per rendere la categoria e lo show ancora migliori. È il mio unico messaggio. Penso che dovremmo partire flessibili, piuttosto che impegnarci su un certo livello di energy management.» Max Verstappen ha criticato similmente le regole come «anti-racing» e simili a «Formula E su steroidi». Altri problemi legati al motore includono un dibattito sul rapporto di compressione con Mercedes e aggiustamenti di sicurezza per le partenze, come un extra luce blu di avvertimento. Qualsiasi cambiamento maggiore richiederebbe l'approvazione della F1 Commission e del World Motor Sport Council, con i motori fissati per l'omologazione il 1 marzo. Durante i test, Sainz ha completato 66 giri sulla Williams FW48, segnando il miglior tempo di 1:35.252, 1,5 secondi dietro il leader Charles Leclerc. Ha descritto l'auto come affidabile ma tricky, con il team focalizzato sul recupero dei km e miglioramenti al setup in varie condizioni.

Cosa dice la gente

Le discussioni su X riecheggiano principalmente l'appello di Carlos Sainz alla FIA e FOM per rimanere flessibili con le regole di energy management F1 2026 per evitare gare eccessivamente complesse su piste come Melbourne. Gli account media parafrasano e citano il suo messaggio, enfatizzando la necessità di possibili aggiustamenti per preservare lo spettacolo dello sport. I sentimenti sono neutrali a favore della flessibilità, senza forte opposizione nelle post ad alto engagement.

Articoli correlati

F1 drivers Gasly, Norris, and Albon discuss flaws in 2026 energy rules at Suzuka post-Japanese GP.
Immagine generata dall'IA

Drivers highlight flaws in F1 2026 energy rules after Japanese GP

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

Formula 1 drivers have criticized aspects of the 2026 regulations following the Japanese Grand Prix at Suzuka, particularly energy management affecting qualifying and on-track battles. Alpine's Pierre Gasly called for tweaks but pushed back against excessive negativity, while McLaren's Lando Norris and Williams' Alexander Albon detailed specific issues. A review meeting is planned next week ahead of the Miami race.

Williams driver Carlos Sainz has reiterated concerns over Formula 1's 2026 regulations after the Shanghai Grand Prix, praising energy management at the Chinese track but calling for changes at high-speed circuits like Monza and Spa to improve racing.

Riportato dall'IA

Racing Bulls team principal Alan Permane has suggested Formula 1 implement energy management changes for the 2026 regulations in continuous phases rather than just two stages. He cited the challenges of upcoming sprint weekends in Miami and Montreal as reasons for a gradual approach. Changes could begin as early as the Miami Grand Prix in early May.

Formula 1 CEO Stefano Domenicali expressed confidence that the series will adjust its new 2026 technical regulations to address concerns from drivers and fans. He highlighted increased overtaking and growing global interest despite issues in qualifying sessions. Stakeholders are meeting to implement short-term changes ahead of the Miami Grand Prix.

Riportato dall'IA

Formula 1 drivers united in pushing for regulation changes to the 2026 rules, introduced ahead of the Miami Grand Prix. The tweaks address safety concerns from high closing speeds, qualifying energy management, race starts, and wet weather performance. Feedback from drivers has been largely positive, viewing them as a step forward.

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta