Max Verstappen ha ribadito le sue preoccupazioni sui regolamenti tecnici della Formula 1 del 2026 durante i test pre-stagionali in Bahrain, descrivendoli come simili a 'Formula E su steroidi'. Afferma di aver sollevato questioni simili nel 2023 senza risposta da FIA o team. Il team principal della Red Bull Laurent Mekies non ha preoccupazioni sul possibile abbandono di Verstappen dallo sport.
Durante la seconda settimana di test pre-stagionali sul Bahrain International Circuit, Max Verstappen, il quattro volte campione del mondo della Red Bull, ha proseguito la sua critica aperta ai regolamenti della Formula 1 in arrivo per il 2026. Verstappen ha definito le nuove monoposto 'anti-corsa' e 'Formula E su steroidi', sottolineando la maggiore dipendenza dall'energia elettrica con una divisione quasi 50-50 tra potenza della batteria e motore a combustione interna. Questo cambiamento, ha sostenuto, porta a strategie di gestione energetica come scalate in rettilineo per recuperare batteria, che ritiene dannose per l'identità dello sport. Verstappen ha dichiarato: 'Non voglio che ci avviciniamo alla Formula E. Voglio che ne restiamo lontani e restiamo Formula 1.' Ha enfatizzato che mentre la nuova Gen4 della Formula E potrebbe essere emozionante a modo suo, la serie dovrebbe rimanere distinta. Rispondendo a potenziali critiche, ha aggiunto: 'Viviamo in un mondo libero, libertà di parola e sì, è quello che provo.' Verstappen ha anche notato il sostegno dalla maggior parte degli altri piloti, descrivendo opinioni dissenzienti, come quella di Lando Norris della McLaren che definisce le auto 'molto divertenti', come minoritarie. L'olandese ha fatto riferimento agli avvertimenti lanciati nel 2023 durante una conferenza stampa in Austria su scalate e manovre lift-and-coast, che all'epoca attirarono critiche ma si sono ora materializzate nei test. Ha concordato con il team principal della McLaren Andrea Stella su questioni come velocità di chiusura pericolose dovute al lift e minori opportunità di sorpasso, ma ha respinto le preoccupazioni sulla procedura di partenza senza supporto MGU-H, scherzando che i team in difficoltà potrebbero partire dalla pitlane. Il team principal della Red Bull Laurent Mekies ha dissipato le paure di un addio di Verstappen alla F1, dicendo: 'Zero preoccupazioni al riguardo.' Mekies crede che la capacità di Verstappen di mantenere la bandwidth mentale lo aiuterà a padroneggiare i regolamenti complessi, potenzialmente trasformandoli a suo vantaggio. Il direttore tecnico Pierre Wache ha aggiunto che il focus del team è costruire un'auto competitiva, notando: 'Possiamo renderlo felice solo vincendo la gara.' Ralf Schumacher, ex vincitore in F1, ha ammonito Verstappen a non 'danneggiare' lo sport, definendo i suoi commenti 'allarmismo' e notando che cambiamenti radicali sono improbabili vicino all'inizio della stagione. La FIA ha dichiarato che non sono richiesti immediati cambiamenti regolamentari importanti, in attesa di più dati. La Red Bull si aspetta di essere la quarta squadra più veloce all opener di Melbourne, dietro ai team motorizzati Mercedes, Ferrari e McLaren. Verstappen ha chiarito le sue intenzioni future, confermando che prevede di continuare oltre quest'anno e trarrà il massimo dai regolamenti, nonostante preferisca un setup diverso. Il suo contratto con la Red Bull dura fino al 2028, anche se include clausole di performance.