Il team principal della McLaren Andrea Stella ha invitato la Formula 1 a comunicare in modo trasparente ai tifosi i dettagli dei cambiamenti regolamentari per il 2026. Ha sottolineato la complessità delle nuove regole, che includono profonde modifiche nel design delle vetture e nelle power unit. Spiegazioni chiare, ha argomentato Stella, aiuteranno a mantenere l'interesse dei fan in mezzo a dinamiche di gara trasformate.
La stagione di Formula 1 del 2026 vedrà quella che viene descritta come la più grande riforma regolamentare dello sport, con auto più leggere e piccole mentre le power unit raggiungono un equilibrio quasi 50-50 tra motori a combustione interna ed energia elettrica. Questo cambiamento pone maggiore enfasi sulla gestione energetica, dove i piloti potrebbero raccogliere energia dalla batteria o dispiegarla strategicamente. Un'innovazione chiave è la 'modalità sorpasso', che sostituisce l'attuale Drag Reduction System (DRS) e funge da funzione push-to-pass, permettendo alle auto di mantenere la potenza massima di 350 kW per periodi più lunghi. Ciò potrebbe portare a scenari in cui un pilota impiega energia aggressivamente mentre un altro la conserva, potenzialmente portando a sorpassi in luoghi inaspettati. Il pilota Mercedes George Russell ha previsto 'sorpassi in luoghi oscuri', e il team principal della Williams James Vowles ha notato che le corse 'saranno semplicemente in un modo diverso da quello a cui siete abituati ora'. Stella ha fatto eco a queste opinioni, sottolineando la necessità che i tifosi comprendano queste dinamiche. 'È importante che in questi scenari in cui avvengono sorpassi, e potrebbe sembrare un po' strano che un'auto possa sorpassare così facilmente un'altra, gli spettatori capiscano perché è stato così facile', ha detto. Ha aggiunto che gli spettatori dovrebbero afferrare situazioni come un'auto con batteria piena mentre quella davanti ne ha una vuota, rendendo la gestione della power unit una variabile cruciale nelle corse e nei sorpassi. Oltre alla modalità sorpasso, l'aerodinamica attiva regolerà le ali anteriori e posteriori tra 'modalità rettilineo' – con angoli di attacco inferiori in zone designate, simile al DRS – e 'modalità curva' per maggiore deportanza nelle curve. Stella ha evidenziato le implicazioni per l'uso dell'energia e il comportamento dell'auto: 'Consumi molta più energia se non apri le ali', e ali chiuse potrebbero causare più attrito a terra e bottoming, udibile via radio team. Chiarendo questi elementi, Stella crede che la F1 possa mantenere i tifosi coinvolti e sostenere lo spettacolo che ha guidato la recente crescita di popolarità dello sport.